Nella sua storia personale, oltre ai tanti titoli vinti con il Real Madrid, Gareth Bale potrà portare per sempre con sé l'orgoglio di aver riportato il Galles a un Mondiale dopo 64 anni.
L'esperienza a Qatar 2022 è però finita prima del previsto per i Dragoni Rossi, eliminati nel girone che li vedeva affrontare Inghilterra, Iran e USA.
La nazionale gallese ha rimediato un solo punto in tre partite, chiudendo all'ultimo posto il Gruppo B. Fatali i ko con Iran e Inghilterra, dopo l'incoraggiante pareggio all'esordio con gli Stati Uniti.
Un risultato che, per quanto prevedibile, rappresenta una delusione per Bale e compagni. Ma proprio il capitano ha parlato del suo futuro in nazionale ai microfoni della BBC.
"Continuerò finché potrò e sarò desiderato. A marzo inizieranno le gare di qualificazione a Euro 2024 e ora dobbiamo guardare avanti pensando però a che punto siamo arrivati. Tutti siamo delusi, ma anche orgogliosi di essere arrivati fin qui. Nessun'altra squadra gallese ha fatto tanta strada quanto la nostra. Usciamo a testa alta, abbiamo lavorato duramente per essere qui".
Obiettivi chiari dunque per Bale, che con il Galles ha ottenuto anche la medaglia di bronzo a Euro 2016 ( alla sua prima storica partecipazione) e appare già concentrato su gli Europei del 2024 che si disputeranno in Germania.
Con la maglia rossa della sua nazionale, l'esterno attualmente in forza al Los Angeles FC ha disputato 111 presenze segnando 41 goal e diventando il miglior marcatore della storia del Galles.
Traguardi e numeri che, in un modo o nell'altro, capitan Gareth sembra intenzionato a implementare.
