Il clamoroso blitz dell'Empoli a San Siro contro l'Inter porta un nome e un cognome ben precisi: Tommaso Baldanzi ha regalato una gioia immensa al popolo toscano, a 19 anni di distanza dall'ultima volta (all'epoca fu decisiva una rete di un altro Tommaso, Rocchi).
La mossa vincente di Paolo Zanetti che ha inserito il classe 2003 al minuto 64 al posto di Cambiaghi: gli sono bastati appena due minuti per lasciare il segno, con un tiro forte ma tutt'altro che irresistibile che ha trovato impreparato Onana, assolutamente non esente da colpe.
Per Baldanzi una soddisfazione forse ancor più grande rispetto a quella del primo goal in Serie A, timbrato il 31 agosto 2022 al 'Castellani' contro il Verona: da allora sono arrivate altre tre marcature, comprese anche quella decisiva per battere il Sassuolo e il tocco, su assist di Caputo, valevole il momentaneo vantaggio ad Udine il 4 gennaio.
Essendo nato a Poggibonsi il 23 marzo 2003, Baldanzi è il terzo più giovane a raggiungere quota 4 goal nei maggiori cinque campionati europei: il più precoce è Moukoko (classe 2004 e 6 reti), seguito dal compagno di squadra Bellingham (nato a giugno 2003 e 4 sigilli come il talento dell'Empoli).
A questo punto è chiaro come Baldanzi, fermato da un infortunio per un mese tra settembre e ottobre, si candidi a diventare l'uomo mercato dell'Empoli a partire dalla sessione estiva del calciomercato: in caso di offerte "indecenti", come commentato dal presidente empolese Fabrizio Corsi a DAZN, una valutazione della cessione andrà inevitabilmente fatta.
"Il nostro è un progetto di crescita, dal punto di vista fisico e della cura dei particolari credo che Baldanzi possa rimanere con noi anche l'anno prossimo. Questa è la speranza mia e dei tifosi. Se poi dovessero arrivare offerte indecenti ci dovremmo pensare. La valutazione? Il mio amico Pozzo chiederebbe 30 milioni".
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