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aulasGetty Images

Aulas cede il Lione: lascia dopo 35 anni di presidenza

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Svolta storica per il presente e soprattutto per il futuro del Lione. Il presidente Jean-Michel Aulas, infatti, ha ceduto il club francese dopo 35 anni di presidenza.

Aulas, infatti, si era insediato in qualità di massimo dirigente del Lione a partire dal 1987. Sotto la sua presidenza, l'OL ha vissuto gli anni più brillanti e vincenti della propria storia.

Nella bacheca del club sono finiti ben sette titoli della Ligue 1, sette supercoppe, tre Coppe nazionali, una Coppa di Lega e una Coppa Intertoto. Il tutto per un bottino totale di 18 trofei.

Tra gli altri momenti storici dell'era Aulas si segnala l'addio al glorioso Stade de Gerland, rimpiazzato dal nuovo stadio di proprietà conosciuto sotto la nomea di Parc Olympique Lyonnais, gioiellino da quasi 60.000 posti.

Il nuovo proprietario del club transalpino sarà John Textor - a capo della Eagle Football Holdings - eche nel mondo del calcio possiede già il Botafogo, il 40% del Crystal Palace e il Molenbeek, formazione della seconda divisione belga.

L'imprenditore americano rileverà, inizialmente, il 66,56% delle quote del Lione con la possibilità di estendere la propria partecipazione nel corso degli anni sino all'88,55%.

"lI progetto che ho scoperto a Lione con Jean-Michel Aulas e tutta la sua squadra sarà l'epicentro della nostra nuova organizzazione e dei nostri investimenti al servizio del calcio mondiale. Lione sarà la pietra miliare del nostro progetto. Con il sostegno di Jean-Michel e del suo gruppo, intendo portare in primo piano i valori di sviluppo e miglioramento per i quali mi sono sempre impegnato". Ha dichiarato Textor.

Soddisfatto anche il presidente uscente Aulas che, tuttavia, rimarrà all'interno dei quadri dirigenziali per altri tre anni con la carica di amministratore delegato:

"Con questo progetto, Lione apre un nuovo capitolo della sua formidabile storia. Per 35 anni, il mio desiderio è sempre stato quello di fare del club un modello unico nel calcio. Le nostre squadre di calcio e di basket professionistiche, la nostra accademia, lo stadio e la costruzione della nuova palestra LDLC Arena sono già un forte segnale delle ambizioni dell'OL Groupe”.
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