La carta d'identità, effettivamente, suggerisce origini non solo italiane, nonostante abbia vissuto tutta la vita in Italia: Emil Audero Mulyadi, portiere della Sampdoria, potrebbe presto vestire la maglia di un'altra Nazionale.
Cresciuto nella Juventus, dopo una parentesi al Venezia è diventato una certezza del club blucerchiato, nonostante nelle scorse settimane abbia vissuto, anche per alcuni eventi imprevisti, una bella sfida interna con Falcone, che ha ricordato le gerarchie che vedono Audero "primo portiere" della formazione di Giampaolo.
Con la Nazionale italiana, poi, ha praticamente fatto tutta la trafila delle giovanili, dall'Under 15 all'Under 21, anche grazie a prestazioni sempre in crescendo. Da qualche giorno, però, di lui si parla anche in chiave estera.
Ad affacciarsi alla porta di Audero è stata la Federcalcio indonesiana, Paese d'origine di suo padre, che ha pensato di naturalizzare il portiere della Sampdoria.
"E' vero, vogliamo naturalizzarlo: voglio giocatori così, potrebbe trasmettere quel che ha imparato ai portieri indonesiani, ma non so ancora se possa essere naturalizzato", ha spiegato il commissario tecnico , Shin Tae-yong.
Secondo le ultime, il membro del Comitato Esecutivo del PSSI (la Federcalcio indonesiana), Hasani Abgulgani, avrebbe già comunicato la possibilità all'agente di Audero, ma il portiere è in corsa con Jordy Wehrmann, centrocampista del Lucerna. In totale secondo le norme l'Indonesia può naturalizzare fino a 4 giocatori e ne ha confermati già 3: manca l'ultimo, e potrebbe essere Audero. Una storia incredibile e inaspettata: l'ennesima offerta dal calcio.


