Tra Luis Suarez e l'Atletico Madrid è tutto fatto. E prova di questo arriva anche dalla semplicità con cui l'Atletico Madrid sta cedendo in queste ore Alvaro Morata alla Juventus (lo spagnolo sta sostenendo le visite mediche).
L'attaccante del Barcellona ha raggiumnto un accordo per le prossime due stagioni, a 9 milioni netti all'anno. L'operazione è però soggetta a due condizioni: primo, la partenza di Alvaro Morata alla Juventus a Torino; secondo, la rescissione definitiva tra Luis Suarez ed il Barcellona.
Se per il primo punto non ci sono problemi, per il secondo la questione è differente. Sabbero sorti alcuni problemi con la documentazione della rescissione, ed inoltre qualche esponente del Barcellona (il presidente Bartomeu in primis) si è messo di traverso alla trattativa.
Il motivo? Il Barcellona non vuole avvantaggiare e rafforzare in questo modo un avversario diretto per il titolo, com'è proprio l'Atletico Madrid. Secondo fonti consultate da Goal, all'Atletico di Madrid si teme che l'operazione possa infrangersi all'ultimo minuto, nonostante l'accordo verbale con Luis Suarez.
Le alternative al Pistolero sarebbero nuovamente Edinson Cavani, ancora svincolato, o Luis Suarez. Sì, avete capito bene, ma è solo un caso di omonomia: Luis Javier Suárez Charris, attaccante colombiano di proprietà del Watford.


