13 novembre 2022, a Bergamo va in scena il lunch-match del 15° turno di Serie A tra Atalanta ed Inter, poco prima dell'inizio dei Mondiali qatarioti: Caleb Okoli gioca l'ultimo quarto di partita, per poi eclissarsi e finire nel dimenticatoio della panchina.
Il tutto dopo aver disputato una prima parte di stagione da titolare, complici anche le assenze di Palomino (squalifica per doping) e Djimsiti (frattura del perone): tredici presenze, tutte in campionato, di cui l'ultima dal primo minuto il 9 novembre nel k.o. al 'Via del Mare' di Lecce.
Di Okoli, in questo 2023, si sono praticamente perse le tracce: sempre convocato da Gasperini che lo ha puntualmente spedito in panchina, senza concedergli nemmeno un minuto sul terreno di gioco (Coppa Italia compresa).
Uno scenario che stona con quello precedentemente descritto, ma che ben si sposa con le voci di mercato che, nell'ultima sessione invernale, si sarebbero potute trasformare in qualcosa di concreto: Okoli era infatti tornato nel mirino della Cremonese, club con cui ha disputato la passata stagione in prestito, conquistando la promozione diretta in A. Alla fine l'affare non è andato in porto.
Non si può - come si apprende da 'Bergamo News' - non pensare alla possibilità di un addio in estate, quando a bocce ferme i dirigenti atalantini potrebbero discutere una volta per tutte del futuro del difensore vicentino, declassato a riserva nelle gerarchie interne della 'Dea'.
Che si tratti di prestito o cessione a titolo definitivo, il futuro di Okoli sarà un argomento da tenere in stretta considerazione: difficile credere ad una penuria di offerte per un giovane che, quando è stato chiamato in causa, ha dimostrato di saper reggere il confronto con altri colleghi più 'blasonati'.
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