Il Lipsia si regala la semifinale di Europa League contro una tra Braga e Rangers: nulla da fare per l'Atalanta, battuta - dopo l'1-1 in terra tedesca - a domicilio con una rete per tempo di Nkunku, protagonista assoluto e migliore in campo. Ora agli orobici resta solo il campionato, dove c'è da conquistare un piazzamento europeo in vista della prossima stagione.
Rispetto al match d'andata, alla 'Dea' sembra mancare lucidità negli ultimi metri e velocità nei passaggi decisivi, il che favorisce e non poco i tedeschi, raccolti all'interno della loro metà campo in attesa di spazi aperti. Malinovskyi è il più in palla e col suo sinistro scalda i guantoni di Gulacsi, attento sulla respinta. Zapata, invece, soffre la fisicità di Gvardiol e denota una forma fisica non ancora al top.
Atalanta bella fino alla trequarti ma per nulla concreta, al contrario del Lipsia che invece capitalizza al massimo la prima grande vera occasione: Laimer sfugge alla marcatura di Freuler e serve un cioccolatino per Nkunku, lesto nell'eludere il disperato intervento di Hateboer e a battere Musso con l'aiuto del palo interno. Lo svantaggio produce un effetto negativo sul morale della truppa di Gasperini, pericolosa con il solito tiro dalla distanza di Koopmeiners e nulla più. Più vicino al raddoppio il Lipsia con i piazzati di Angeliño e Laimer, che però peccano in precisione.
La necessità di rimettere sul giusto binario partita e qualificazione obbliga i nerazzurri a spingere col piede sull'acceleratore, magari sfruttando le punizioni del sempre 'caldo' Malinovskyi: su una di queste, Dani Olmo sembra intercettare il pallone prima col braccio destro e poi col sinistro, episodio chiaramente da on field review per Lahoz che sorprende tutti ritenendo regolare l'intervento dell'attaccante spagnolo.
Una decisione 'impopolare' che incattivisce la partita, sulla quale piovono cartellini gialli come se nulla fosse: il Lipsia prova ad approfittarne anche grazie alla leggerezza di Musso, che poi rimedia su Laimer. L'ingresso di Muriel porta sano scompiglio nella fase offensiva atalantina, ma è Nkunku a flirtare con la doppietta trovando l'opposizione di Musso col petto.
Le speranze di rimonta vengono definitivamente affossate dal fallo di rigore del portiere argentino, autore di un intervento scomposto col piede su Nkunku: è lo stesso francese a presentarsi sul dischetto e a siglare la personale doppietta che tiene in vita il sogno europeo del Lipsia.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
ATALANTA-LIPSIA 0-2
Marcatori: 18', 87' rig. Nkunku
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 5; De Roon 5.5, Demiral 5.5 (70' Scalvini 6), Palomino 5.5; Hateboer 5.5, Koopmeiners 6, Freuler 5.5 (88' Pasalic sv), Zappacosta 5.5; Malinovskyi 6 (58' Muriel 6.5), Boga 5 (70' Miranchuk 6); Zapata 5. All. Gasperini.
LIPSIA (3-4-1-2): Gulacsi 6; Simakan 6.5, Orban 6.5, Gvardiol 6.5 (80' Poulsen sv); Henrichs 6 (73' Klostermann 6), Kampl 6.5 (80' Halstenberg sv), Laimer 7 (73' Adams 6.5), Angeliño 6.5; Olmo 6; Nkunku 7.5, Andrè Silva 6 (63' Szoboszlai 6). All. Tedesco.
Arbitro: Lahoz (Spagna)
Ammoniti: Henrichs (L), Zapata (A), Freuler (A), Demiral (A), Orban (L), Koopmeiners (A), Hateboer (A), Simakan (L), Kampl (L), Klostermann (L), Zappacosta (A)
Espulsi: nessuno
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