E’ una giornata intensa quella che si sta vivendo in casa Juventus . Allo Stadium va in scena un’Assemblea degli azionisti quanto mai importante, perché se da un lato c’è da approvare il bilancio 2018/19 che ha fatto registrare un -40 milioni, dall’altro va approvato un passaggio che risulterà fondamentale al fine di garantire alla società un ulteriore innalzamento del suo livello: l’aumento di capitale da 300 milioni di euro.
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Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli , intervenendo in conferenza stampa, ha spiegato quali sono gli obiettivi del club.
"Abbiamo visto cosa la Juventus ha cercato di diventare nel corso di questi anni e questo deve essere un punto di partenza, un punto d’ispirazione per quelli saranno i nostri obiettivi futuri. A febbraio abbiamo annunciato un il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per 175 milioni con lo scopo di dotare la società di risorse finanziarie per la propria attività ottimizzando la struttura e le scadenze del debito. Oggi oltre a chiedere l’approvazione del bilancio che si è chiuso a giugno 2019, chiederemo agli azionisti di approvare un aumento di capitale da 300 milioni di euro dedicati interamente al piano di sviluppo per gli esercizi 2019/20 e fino al 2023/24, che ha come principali obiettivi quelli del mantenimento della competitività sportiva, l’incremento dei ricavi operativi e della visibilità del brand Juventus nei mercati internazionali e il consolidamento dell’equilibrio economico-finanziario”.
Il presidente del club bianconero ha spiegato come le cifre delle quali si parla non sono poi così grandi se paragonate a quelle di altre realtà.
“La dimensione delle risorse che sono state chiese al mercato obbligazionario e ai nostri azionisti hanno destato scalpore, ma si tratta di numeri enormi solo se confrontati con la realtà italiana. Non dobbiamo paragonare la realtà italiana a quello che è il nostro punto di riferimento e questo perché la Juve è la più grade società di calcio in Italia, ma solo una delle più grandi a livello europeo. Se guardiamo ai fatturati dei principali club di Germania, Spagna e Inghilterra, vediamo che quello delle big si aggirano sui 500 milioni e arrivano al quasi miliardo fatto registrare dal Barcellona. Sono queste le realtà alle quali guardiamo. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto, ma il nostro fatturato attuale e simile a quello che aveva il Real quando ho assunto la presidenza”.
La volontà della Juventus è quindi quella di riuscire a competere con i più grandi club europei.
“Abbiamo la necessità di tenere il loro passo, il tutto confermando quella modalità di gestione che ci ha consentito di ottenere risultati straordinari. Abbiamo visto il nostro fatturato superare i 600 milioni in questa stagione, adesso abbiamo 258 dipendenti per un totale di organico di 885 persone, contro gli 85 dipendenti che avevamo nella stagione 2010/11. In nove anni abbiamo creato più di un miliardo e 200 milioni di valore. Siamo passati dal 42° al 5° posto nel Ranking Fifa e al termine della stagione potremmo superare il Bayern”.
Tra i grandi colpi messi a segno dalla Juventus, anche l’arrivo di una stella di primissima grandezza come Cristiano Ronaldo .
“Solo nell'ultima stagione abbiamo attratto il migliore al mondo, Cristiano Ronaldo. Mi auguro che possa vincere il Pallone d’Oro, se lo merita”.


