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Arthur LiverpoolGetty

Arthur esclude un futuro in Arabia: "Non ci andrei, voglio vincere in Europa"

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Arthur ha parlato in esclusiva ai microfoni di Mundo Deportivo, toccando diverse tematiche: dal suo passato al Barcellona all'ultima sfortunata avventura con il Liverpool. Il tutto passando per un contratto che lo vede legato alla Juventus fino all'estate del 2025.

La sua parentesi con i Reds è stata indubbiamente segnata dagli infortuni che, di fatto, l'hanno messo fuori causa per tutta la stagione:

Penso di essere stato un po’ sfortunato, ma è passato e mi sento molto meglio.Voglio giocare di nuovo e cercare il mio livello più alto.Ho imparato molto e l’infortunio mi ha aiutato ad evolvermi“.

Tra i ricordi più dolci della sua carriera ci sono sicuramente i due anni in blaugrana:

"L’avventura con i blaugrana è stata molto bella, conservo ottimi ricordi. Purtroppo è durata solo due anni e sono partito quando stavo per affrontare la mia terza stagione. Mi piace come giocano, amo guardare le loro partite e provo molto affetto. Quando sono arrivato al Barça ero troppo giovane,oggi sono un giocatore migliore sia mentalmente che fisicamente".

Il classe 1996 si è trasferito alla Juventus nell'estate del 2020 e ai bianconeri è legato da un contratto fino al 2025:

"In linea di principio tornerò a Torino, ma il mercato è lungo e non sappiamo cosa accadrà. Potrebbe nascere qualcosa di importante per me e per la Juventus, ho un contratto e lo rispetto".

Tra i suoi piani futuri, quantomeno in quelli a breve termine, non c'è l'Arabia:

"Non ci andrei, ho solo 26 anni e credo di poter dare molto di più di quello che ho ottenuto fino ad ora. Voglio vincere titoli importanti in Europa e tornare in Nazionale".

Su Ancelotti possibile nuovo ct del Brasile, Arthur esprime giudizi positivi:

"È un grande allenatore che ha vinto molti titoli. Ho amici che hanno lavorato con lui e mi hanno detto che è una persona fantastica. Non è una mia scelta, ma penso che sarebbe un ottimo allenatore per il Brasile".
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