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Eusebio Di Francesco RomaGetty Images

Arriva il Torino, Di Francesco: "Schick sarà titolare"

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Alla pari di poche squadre è scesa in campo nello scorso triste weekend, poco prima della scomparsa di Astori. Ora la Romadi Di Francesco sfida all'Olimpico il Torino, così da poter poi prepararsi al meglio al ritorno degli ottavi di Champions contro lo Shakhtar. Una settimana essenziale per la Roma, pronta ad avanzare verso i quarti di Champions, nell'attuale stagione, e portare a casa altri tre punti per avvicinarsi alla qualificazione alla prossima edizione del maggior torneo europeo.

Eusebio Di Francesco, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha voluto riservare un pensiero a Davide Astori: "Oggi ho visto la cerimonia solenne dei funerali, ho provato un’emozione fortissima. Ricordo Astori come un avversario pulito, bello ed esemplare. Voglio abbracciare tutta la sua famiglia nel ricordo di Davide, è stato tutto molto emozionante”.

Contro il Torino, la Roma dovrà rinunciare a Dzeko per squalifica: “Schick dal 1’? Sarà certamente titolare, anche perchè Defrel ha dei problemi e non verrà convocato. Spero che possa recuperare per lo Shakhtar”.

La compagine granata è cambiata rispetto alla partita di andata, visto che ora in panchina c’è Walter Mazzarri: “Non ci sono stati tanti cambiamenti dal punto di vista del gioco, con Mazzarri c’è però più attenzione in difesa, mentre con Mihajlovic la squadra era più aggressiva. Mazzarri è un mio amico, ma non ho bellissimi ricordi contro di lui. Speriamo di poter cambiare le cose”.

La Juventus è riuscita ad eliminare il Tottenham  in Champions League grazie ad una splendida rimonta, la cosa potrebbe regalare ulteriori motivazioni alla Roma: “Noi dobbiamo pensare solo alla partita con il Torino. Si sta parlando troppo dello Shakhtar. La Juve è una squadra dura a morire e spero che questa sua mentalità venga trasmessa a tutto il nostro calcio”.

La difesa della Roma sta avendo un rendimento diverso tra casa e trasferta: “Dobbiamo cambiare rotta, sono numeri importanti e a livello mentale è una preoccupazione. Le partite poi non sono tutte uguali, con il Milan abbiamo meritato la sconfitta, il altre occasioni invece no. Adesso dobbiamo solo pensare a vincere, dovremo affrontare la prossima partita con la giusta cattiveria”.

Di Francesco PS

Di Francesco si è soffermato sulle condizioni di De Rossi: “Dal punto di vista morale è molto giù, visto che era molto legato a Davide Astori. Fisicamente invece sta bene e potrebbe esserci dal 1’. Quello che vi posso garantire e che in questo momento non sto pensando allo Shakhtar”.

Il Torino, a dicembre, è riuscito nell’impresa di eliminare la Roma dalla Coppa Italia: “Allora proposi troppi cambi, la Roma però giocò bene quella partita. Prendemmo due goal su palla inattiva, ma mi sono pentito per il troppo turnover. Per la prossima partita vedremo come andrà la rifinitura, forse cambieremo qualcosa solo perchè ci sono degli squalificati”.

La compagine capitolina è reduce dalla straordinaria vittoria ottenuta sul campo del Napoli: “Per noi deve essere un punto di partenza questo. Negli ultimi tempi alla Roma è mancata continuità. Non sono nemmeno troppo contento della partita di Napoli, visto come abbiamo subito il secondo goal. Solo attraverso le prestazioni possiamo dimostrare di esserci e se continueremo a giocare come sabato scorso arriveranno anche le soddisfazioni”.

Di Francesco ha parlato delle condizioni di alcuni dei suoi ragazzi: “El Shaarawy viene da un periodo particolare, ma si sta allenando bene e domani potrebbe essere della partita. Se la gioca con Perotti. Pellegrini è recuperato, è a disposizione. Jonathan Silva viene da un infortunio lungo e non può essere pronto per giocare dall’inizio, magari può entrare in campo in situazioni di risultato al sicuro. Strootman? Io penso solo al Torino, devo fare le mie valutazioni ma c’è tempo per recuperare tra una gara e l’altra”.

Infine alcune considerazioni su Schick: “Fisicamente è al 100% e anche dal punto di vista mentale è cresciuto moltissimo. Manca ancora qualcosina legata a ciò che vorrei da lui, visto che fa ancora delle corse in più. Alla Sampdoria non giocava con continuità, adesso si sta adattando alla nuova squadra e al nuovo ambiente. Ha dedizione ed anche qualità importanti”.

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