Pubblicità
Pubblicità
Edin Dzeko Lyon Roma Europa LeagueGetty Images

Arriva il Lione, Dzeko carica la Roma: “Domani capiremo se siamo forti”

Pubblicità

Il 4-2 di Lione tiene aperti i giochi di qualificazione ma la Romaè chiamata ad una difficile impresa: per rimontare due reti a Lacazette e compagni servirà tutta la spinta dell'Olimpico. Edin Dzeko presenta la delicatissima partita di Europa League.

Intervenuto in conferenza stampa, Dzeko carica il gruppo: "Domani sarà difficile, dobbiamo fare almeno due goal per superare il turno. Tutti dicono che siamo una squadra forte ed anche io la penso così. Dobbiamo dimostrarlo domani, è l'occasione giusta per capire se siamo forti o no".

La linea guida è il primo tempo di Lione: "Dobbiamo giocare allo stesso modo, nel primo tempo abbiamo creato due occasioni e segnato due goal. Il primo goal loro è arrivato su punizione, abbiamo sbagliato noi. Dobbiamo essere più concentrati in queste situazioni. Nella ripresa loro sono stati aggressivi e noi no. Dobbiamo aggredire fino all'ultimo minuto".

Dzeko fa 'mea culpa' ed invita la squadra a dare di più: "Ci sono altri due mesi da giocare. Sia io che tutto il resto del gruppo possiamo migliorare. Domani dobbiamo dare tutti un po' di più di quanto abbiamo dato ultimamente".

Spalletti gli chiedeva più cattiveria agonistica, l'attaccante bosniaco riflette sul proprio rendimento: "Forse non sono ancora così cattivo come vuole il mister. Io ho sempre avuto fiducia in me stesso, anche l'anno scorso quando non facevo bene. Ora voglio aiutare sempre di più la squadra, spero domani di fare una buona partita per passare il turno".

Dzeko lancia un appello ai tifosi in vista della sfida di domani: "Noi abbiamo bisogno di loro. Abbiamo visto a Lione che lo stadio era pieno e loro hanno avuto una grande spinta. Hanno segnato tre goal con il sostegno del pubblico. Magari in futuro cambierà qualcosa, ma questo club ha bisogno dei suoi tifosi".

La spettacolare rimonta del Barcellona mette ottimismo in casa giallorossa: "Tutto è possibile. Al Manchester City abbiamo vinto uno Scudetto dopo 44 anni negli ultimi 3 o 4 minuti della partita. Nel calcio tutto è possibile, io ci credo sempre".

Pubblicità
0