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Arriva il Crotone, Di Francesco promuove la Roma: “Primi mesi positivi”

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Reduce dall’importante vittoria ottenuta sul campo del Torino, la Roma torna protagonista davanti ai propri tifosi per sfidare, in un match valido per la decima giornata della Serie A, il Crotone di Davide Nicola.

Eusebio Di Francesco, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha parlato degli importanti numeri della difesa giallorossa, che attualmente è la meno battuta in Serie A e non ha subito goal in trasferta: “Allora vuol dire che dobbiamo migliorare in casa. Comunque non è mai un discorso esclusivamente di difesa, è sempre una questione di squadra. Bisogna essere bravi a leggere le situazioni, è tutta la squadra che si deve muovere in un certo modo”.

Di Francesco ha parlato delle condizioni di Karsdorp e Schick: “Il primo è pronto e domani scenderà in campo dal 1’, Schick invece ha ancora un percorso da completare per la sua crescita”.

La Roma può contare su un’eccellente solidità difensiva, a detta di molti però ultimamente a creato meno in area avversaria: “La nostra è la squadra che va di più nell’uno contro uno e siamo la seconda squadra per cross dopo l’Inter. Dobbiamo accompagnare meglio il gioco con i centrocampisti e gli esterni, l’area avversaria va riempita di più. Contro il Torino abbiamo fatto il 65% di possesso palla, abbiamo creato ma anche sbagliato molto negli ultimi venti metri. Contro il Napoli invece abbiamo preso un palo e una traversa e con un po’ di determinazione in più avremmo potuto ottenere di più. Siamo solidi e questo vuol dire che stiamo diventando una squadra importante”.

Il tecnico giallorosso ha regalato un altro paio di indicazioni importanti sull’undici che schiererà: “Dzeko e Kolarov non andranno in panchina, poi prima del Bologna farò le mie valutazioni. Io punto sempre a mandare in campo quella che è la formazione migliore, il che non vuol dire formazione titolare. Quando si gioca così spesso vanno valutate tante cose e quindi proveremo a scegliere la squadra migliore per battere il Crotone”.

In queste ore si sta parlando molto di antisemitismo e degli ormai tristemente noti adesivi su Anna Frank: “Ci sono delle istituzioni competenti che devono seguire questo tipo di vicende. E’ assurdo parlare di antisemitismo, quello che posso dire è che da uomo io mi sento Anna Frank”.

Di Francesco ha fatto il punto sulle condizioni di Patrik Schick: “Lui deve ritrovare la condizione, una volta fatto questo potrà giocare in ogni ruolo. Quello che conta è la mentalità, è quella che non deve cambiare. Schick è un ottimo giocatore che deve ancora raggiungere la migliore condizione fisica, quando l’avrà fatto lo inseriremo”.

La Roma ha ritrovato un Florenzi che si conferma jolly di straordinaria qualità: “Ha dimostrato di poter giocare sia più alto che più basso, dipende dalle partite. Viene da un uno stop e secondo me ha giocato tanto negli ultimi tempi. In base agli avversari decidere dove metterlo, stiamo parlando di un valore aggiunto”.

Lotito ha annunciato che ogni anno 200 tifosi della Lazio andranno in viaggio ad Auschwitz: “E’ una bella iniziativa, andrei anche io con loro”.

Il tecnico giallorosso sarà costretto a cambiare qualcosa in difesa: “Fazio può farcela, potrebbe essere disponibile ma decideremo vedendolo in allenamento. Manolas non ci sarà, puntiamo di recuperarlo per il Chelsea o al limite per la Fiorentina”.

Di Francesco ha fatto un bilancio dei suoi primi mesi in giallorosso: “L’anno scorso la Roma ha ottenuto un grande risultato, io voglio trasmettere un’idea che però sta passando e questo per me è molto importante. Adesso ci serve essere continui sia a livello di atteggiamento che di prestazione. I primi quattro mesi sono comunque andati bene, sono contento".

Infine un ultimo accenno sulla formazione: “De Rossi e Gonalons insieme? Vediamo, c’è stata questa possibilità contro il Napoli. Domani direi di noi, per il futuro però è una soluzione che ci può stare. Gerson e Under? Può essere la partita giusta per vedere in campo uno dei due o magari tutti e due insieme”.

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