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Argentina Saudi Arabia Lautaro offsideGetty Images

Argentina in fuorigioco contro l'Arabia Saudita: 3 goal annullati nel primo tempo

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Argentina contro Arabia Saudita. Una delle formazioni candidate al successo finale contro un avversario che, come obiettivo, ha soprattutto quello di non sfigurare troppo. Un mismatch evidente, chiarissimo. Testimoniato dall'immediato vantaggio albiceleste con Leo Messi, su rigore, e poi da una serie di iniziative vanificate solo dalla bandierina del guardalinee.

Per tre volte nel primo tempo, dopo aver trovato l'1-0, l'Argentina è andata a segno. E per tre volte la rete dei sudamericani è stata annullata. Sempre per fuorigioco, sempre per pochi - o pochissimi - centimetri, sempre con il VAR ad avere l'ultima parola su tutto.

Minuto 22: Messi si ritrova a tu per tu con il portiere saudita Al Owais e lo batte facilmente con il sinistro. Sarebbe doppietta per il fuoriclasse del Paris Saint-Germain, sarebbe il 2-0 per l'Argentina. Ma così non è, perché Leo è di poco in fuorigioco e il VAR lo segnala dopo qualche secondo. Goal annullato. Ma non è che il primo di una lunga serie.

A entrare in scena, nella fase successiva della gara, è Lautaro Martinez. L'attaccante dell'Inter si presenta per due volte di fronte ad Al Owais e in entrambe le occasioni lo supera, depositando la palla in rete. Ma il finale è sempre lo stesso: fuorigioco, bandierina alta e goal cancellati. Il primo per una questione di centimetri, più evidente invece l'offside nella seconda situazione.

Totale: tre reti annullate per fuorigioco nello spazio di un tempo. O meglio: di 35 minuti. Uno a Messi e un paio a Lautaro. Bravura degli attaccanti argentini nel tagliare in due la difesa dell'Arabia Saudita? Sicuro. Ma anche colpa di una disposizione rischiosissima e spesso scriteriata degli uomini di Renard, troppo alti e troppo aperti. Per fortuna dei sauditi esiste il VAR.

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