Più che una presenza, un'apparizione. La gara di Isaak Touré contro il Milan è durata appena duecentosettanta secondi.
Nel corso dell'amichevole del Marsiglia contro i rossoneri, il difensore francese è stato mandato in campo al minuto 75.
Nemmeno il tempo di ambientarsi e Touré è stato ammonito per un fallo piuttosto irruento su Rafael Leao. Passano altri sessanta secondi e l'arbitro è costretto a comminare il secondo giallo al francese e ad allontanarlo dal campo con il cartellino rosso.
Tutta colpa di un altro intervento al limite, stavolta su Krunic, che porta Touré a veder terminare la partita in appena tre minuti dal suo ingresso in campo.
Un contributo di tutt'altro tenore rispetto a quello che si aspettava da lui il tecnico Igor Tudor, vecchia conoscenza del calcio italiano.
Ad aggiudicarsi l'incontro è stata la squadra di Pioli con un 2-0 maturato nei primissimi minuti di gioco. Ad aprire le marcature è stato Messias all'11esimo, mentre il raddoppio lo ha siglato Giroud poco prima della mezz'ora.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



