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PS BalotelliGoal

Anniversario Balotelli: 10 anni fa l'esordio contro il Cagliari

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Allora era soltanto un ragazzino di belle speranze, a cui Mancini decise di dare una grossa possibilità in un club prestigioso come l'Inter: Mario Balotelli ne ha fatta di strada da quel 16 dicembre 2007, data che non può passare inosservata.

A scontrarsi al vecchio 'Sant'Elia' furono Cagliari ed Inter, gara conclusasi con un successo nerazzurro arrivato grazie alle reti di Cruz e del grande ex Suazo, sostituito al 91' da un 17enne Balotelli, che in quel periodo non era ancora diventato 'Supermario'.

PS BalotelliGoal

Nomignolo che si conquistò grazie a reti decisive che lo elessero ad idolo della tifoseria: tre giorni dopo, il 10 dicembre, realizzò una doppietta in un Reggina-Inter 1-4 valido per l'andata degli ottavi di Coppa Italia, a cui seguirono altre due reti sul campo della Juventus nel ritorno dei quarti, probabilmente la partita che maggiormente contribuì a far nascere la sua stella.

La prima rete nella massima serie è datata invece 6 aprile 2008, in uno 0-2 inflitto dai milanesi all'Atalanta sul suo campo, utile a Balotelli per guadagnarsi un posto da titolare nelle ultime gare di campionato, vinto al fotofinish all'ultima giornata grazie ad un successo al 'Tardini' contro il Parma firmato Zlatan Ibrahimovic.

Quello interista fu probabilmente il miglior Balotelli mai visto, più volte decisivo grazie alle sue perle che consentirono all'Inter, spesso e volentieri, di tirarsi fuori da situazioni complicate. Quel giocattolo così ben fatto si ruppe però la sera del 20 aprile 2010, quando a San Siro si giocò l'andata delle semifinali di Champions contro il Barcellona, demolito con un pesante 3-1.

Balotelli Inter Barcelona 2010Getty

Balotelli entrò nel secondo tempo, mostrando un atteggiamento irriverente che non fece altro che attirarsi le antipatie della Curva Nord, spazientita per giocate a tratti senza senso: il culmine arrivò quando a spazientirsi fu proprio lui, con tanto di maglia nerazzurra gettata via, quasi a volerla ripudiare.

Fece in tempo però a vincere uno storico 'Triplete' con l'Inter che in estate lo cedette al Manchester City che, un anno dopo, diventò la squadra del suo mentore Roberto Mancini, il tecnico che più di tutti seppe credere nelle sue capacità sin da giovanissimo.

HD Mario Balotelli AC MilanGetty Images

Dopo una Premier vinta nel 2012 in modo rocambolesco all'ultimo secondo, Balotelli decise di sposare nel gennaio 2013 il progetto del Milan, squadra per cui dichiarò di fare il tifo sin da bambino: se gli inizi in rossonero non furono da buttare, decisamente negativo è il proseguo che lo vide dire addio per tornare in Inghilterra al Liverpool, dove a parte qualche lampo non riuscì mai a convincere Klopp.

C'è tempo per un altro ritorno al Milan, prima di una parziale svolta nell'estate del 2016: ad offrirgli un contratto è il Nizza dove rinasce a livello tecnico, contribuendo a portare il club della Costa Azzurra in Europa League, grazie ad un prestigioso terzo posto in Ligue 1 dietro a Monaco e PSG.

Con ogni probabilità però, il miglior Balotelli di sempre lo si vide durante l'Europeo 2012, la sua espressione massima: torneo da vero e proprio trascinatore degli azzurri, portati fino in finale dove è arrivata la resa contro la fortissima Spagna degli invincibili.

Nonostante siano passati già 10 anni, Balotelli può essere ancora considerato un giocatore giovane a 27 primavere e con tante altre possibilità davanti. Difficile dire se riuscirà a sfruttarle, troppo spesso frenato da un carattere che non ha nulla a che vedere con il mestiere del calciatore: a noi però piace pensare che possa ritagliarsi ancora il suo spazio, magari ai livelli di quei primi anni che ce lo consegnarono come un potenziale fenomeno.

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