È stata la notte di Leo Messi, quella tra martedì e mercoledì. L'ennesima. La notte in cui il fuoriclasse dell'Argentina ha tagliato l'ennesimo traguardo: 100 reti con la Selección. Ma è stata anche la notte di Curaçao, anche se al contrario, come testimonia la sconfitta per 7-0 nell'amichevole di Santiago del Estero.
Un ko tutto sommato normale, perché si parla della sfida (impari) tra la nazionale campione del mondo in carica e della numero 86 del Ranking FIFA. Eppure, forse, a Vurnon Anita e Richairo Zivkovic qualche rimpianto sarà venuto.
Anita e Zivkovic sono nati rispettivamente a Curaçao, isola che fa parte dei Paesi Bassi, e in Olanda. E hanno vestito anche la maglia della nazionale oranje: il primo anche a livello di Nazionale A, il secondo solo nelle giovanili. Così come Leandro Bacuna, un altro in campo contro l'Argentina un decennio dopo aver disputato l'Europeo Under 21 con l'Olanda.
Sia Anita che Zivkovic - quest'ultimo grande promessa dell'Ajax, che lo ha acquistato giovanissimo dal Groningen nel 2014 - hanno poi deciso di "trasferirsi" a Curaçao. Nel caso del primo, che con l'Olanda ha pure disputato una partita ufficiale, ciò è stato possibile grazie alla modifica del regolamento avvenuta nel 2020, secondo cui un calciatore può giocare nazionale dopo aver disputato non più di tre partite con un'altra.
"Olanda e Curaçao sono entrambe nel mio cuore - diceva Anita nell'aprile del 2021, dopo aver esordito con la maglia della sua attuale nazionale - Curaçao è il posto dove sono nato, l'Olanda dove sono cresciuto. Ho molti parenti che vivono sull'isola e che non mi hanno mai visto giocare. Questo è un mio desiderio".
Per la cronaca, Anita è sceso in campo dal primo minuto contro l'Argentina e vi è rimasto per i primi 84 minuti. Zivkovic, invece, ha giocato l'ultima mezz'ora o poco più. Titolare pure Bacuna, sostituito anche lui all'84' senza aver potuto dare l'apporto sperato contro un avversario troppo più forte.
Il legame Olanda-Curaçao, in ogni caso, è ben noto. Non soltanto dal punto di vista politico, ma anche calcistico. Basti pensare anche ai commissari tecnici che si sono succeduti negli ultimi anni sulla panchina della piccola nazionale dei Caraibi: tra questi, anche Patrick Kluivert e Guus Hiddink. Olandesi, appunto.
