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Nicolas AnelkaGetty Images

Anelka-Roda, la comunità ebraica in rivolta per il caso 'quenelle': "E' una vergogna"

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Non c'è pace per Nicolas Anelka che, a distanza di anni da quanto accaduto in Inghilterra quando vestiva la maglia del West Bromwich, rischia di pagare ancora il gesto anti-semita quenelle reso famoso dal comico francese Dieudonnè-

La comunità ebraica olandese, infatti, non ha preso bene l'ingaggio dell'ex attaccante da parte del Roda dove Anelka dovrebbe svolgere il ruolo di consulente.

Anelka rifà il gesto 'quenelle'

"E' una vergogna per il Roda prendere uno come lui, a tutto c'è un limite", sottolinea ad esempio Herman Loonstein, presidente della 'Federatief Joods Nederland' al 'De Telegraaf'.

Sulla stessa linea anche le dichiarazione di Hanna Luden dal Centro di informazione e documentazione (CIDI): "Vorrei consigliare al Roda di prendere le distanze da Anelka per chiarire che non si accetta quel gesto".

Ancora più duro invece è Benoit Wesly, portavoce della Comunità ebraica di Limburg: "Il Roda non dovremme mai iniziare a lavorare con Anelka, questo è ridicolo. I giocatori sono degli esempi. La società deve prendere le distanze da lui".

Il club olandese però, almeno per il momento, sembra tenere duro, come testimoniano le parole del direttore tecnico Ton Caanen: "Abbiamo ascoltato quello che aveva da dire Nicolas sul calcio e il co-proprietario Korotaev lo ha voluto qui. Questo è quello che conta per noi".

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