Si chiuderà giovedì la prima avventura europea della storia del Sassuolo. La compagine neroverde infatti, è ultima nel Gruppo F di Europa League in virtù dei 5 punti totalizzati in cinque partite giocate e, anche in caso di vittoria interna contro il Genk non riuscirebbe ad agguantare le posizioni che valgono la qualificazione.
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Eusebio Di Francesco, nella conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “Siamo maturati molto giocando l’Europa League, abbiamo capito che in competizioni come queste non si può sbagliare nulla. Abbiamo avuto molte defezioni negli ultimi tempi e credo che con tutti gli uomini a disposizione avremmo potuto passare il turno. Alla fine sono passate le due squadre con più esperienza”.
Il tecnico del Sassuolo ha spiegato dove la sua squadra ha perso la possibilità di approdare ai sedicesimi: “C’è del rammarico per il pareggio contro il Rapid Vienna, abbiamo pagato la nostra inesperienza. Prima di noi si diceva però che sarebbe stato un grande traguardo raggiungere già la fase a gironi, oggi parliamo di sconfitta. Le squadre italiane non snobbano l’Europa League e anche l’Inter sarà dispiaciuta di uscire, per noi è stata comunque una bella esperienza che ci ha fatto capire che serve tempo per diventare grandi. Non siamo ancora pronti per affrontare due competizioni insieme”.
Di Francesco vuole onorare l’ultima partita di Europa League: “Scenderà in campo chi ha giocato meno ma non abbiamo tantissima scelta. Proveremo ad onorare l’impegno e a fare bella figura, non penseremo alla Fiorentina. In porta giocherà Pegolo, Missiroli ci sarà dal 1’. Non schiereremo i ragazzini, rischieremmo di non fare bene e io non voglio un approccio sbagliato alla gara perchè comunque rappresenta un’occasione di crescita. L’ho detto ai ragazzi, abbiamo voluto l’Europa e dobbiamo onorarla fino alla fine”.




