Dopo aver battuto Belgio e Svezia, l'Italia cade contro l'Irlanda. Risultato che, tuttavia, non pregiudica il cammino europeo degli Azzurri, già certi del primo posto nel Gruppo E. Non a caso Antonio Conte è ricorso ad un importante turnover per far riposare i giocatori più chiamati in causa.
Al termine della sfida il commissario tecnico analizza il match ai microfoni di 'RaiSport': "Ho poco da rimproverare ai ragazzi. E' stata una partita molto fisica, giocata su un campo ai limiti della praticabilità. Peccato averla persa, adesso cerchiamo di recuperare energie".
Quindi ci sono considerazioni per Lorenzo Insigne, il cui ingresso in campo è apparso tardivo: "Non so se avrebbe meritato di giocare qualche minuto in più, io l'ho fatto entrare quando si sono allargati gli spazi tra difesa e centrocampo. L'ammonizione a Barzagli? Gratuita ed a scoppio ritardato".
L'allenatore dimostra di non aver digerito il meccanismo di abbinamento post girone: "Il tabellone è sbilanciato in modo pazzesco. C'è però un regolamento e lo dobbiamo rispettare".
Il tabellone è sbilanciato, ma c'è un regolamento che va rispettato. Spagna? Sulla carta non c'è partita ma dobbiamo far parlare il campo con sacrificio
Quindi Conte ritorna sulla partita: "Il campo ha favorito loro che giocano con palle lunghe. Non meritavamo la sconfitta, siamo figli del lavoro. Ho avuto risposte perché noi abbiamo giocato a calcio. Anche con 8 cambi si è vista una squadra, un'idea. Far giocare tutti è importante perché tutti lavorano duro".
Le ultime considerazioni sono per la Spagna, che agli occhi di molti parte come grande favorita in vista della gara di lunedì e valida per gli ottavi di finale: "Non so se siamo sfavoriti o meno. Sulla carta non c'è partita ma dobbiamo far parlare il campo con sacrificio. Non siamo stati fortunati, affrontiamo una delle squadre più forti del mondo".
