Allenamento psicologico per la Spagna: tutti all'Escape Room

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Getty Images
Luis Enrique ha portato la Roja a confrontarsi con una Escape Room di Madrid per unire il gruppo e lavorare sulla coesione.

Ok le partitelle, i torelli, gli esercizi in campo e in palestra. Ma per far crescere un calciatore serve anche il lavoro psicologico oltre a quello fisico. E per testare l'unione della sua Spagna fuori dal campo, Luis Enrique ha deciso di mandare i convocati della sua Roja alla prova Escape Room.

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Senza preavviso, in vista della prima gara di UEFA Nations League contro l'Inghilterra, nella giornata di ieri Luis Enrique ha portato tutti i giocatori a competere nell'Escape Room di Madrid, la Fox in a Box. Obiettivo, far collaborare i suoi giocatori. Ingegno e unione per uscire dall'Escape Room, che negli ultimi anni è diventato gioco virale anche in Italia.

L'Escape Room, in continua espansione, prevede infatti che alcune persone, amici o colleghi, vengano chiusi in una stanza, con l'obiettivo di riuscire a scovare la soluzione all'enigma risolvendo indovinelli, scoprendo prove e seguendo le tracce lasciate dagli organizzatori.

Insomma, svago in mezzo agli allenamenti fisici, ma anche allenamento psicologico per unire il gruppo. Tre le prove alla Fox in a Box di Madrid, ovvero svaligiare il caveau in 60 minuti di tempo, evadere da una prigione non appena la guardia si distrae oppure entrare nella mente del killer dello Zodiaco, celeberrimo per romanzi e libri ispirati al terribile assassino seriale degli anni '70.

Sono stati Inigo Martinez e Saul a postare la prova della partecipazione all'Escape Room: il giocatore dell'Atletico Madrid ha tra l'altro mostrato come il suo gruppo da quattro, comprendente anche De Gea, Busquets e Pau Lopez, terzo portiere della Roja, come la sfida sia stata superata a pochi secondi dalla fine.

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