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Massimiliano Allegri JuventusGetty Images

Allegri 'incorona' la Juventus: "Vinto il campionato delle critiche, Marchisio out"

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Cancellare Firenze. Questo è l'unico imperativo per la Juventusche domenica, all'ora di pranzo, affronterà la lanciatissima Lazio di Simone Inzaghi reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia.

Massimiliano Allegri, durante la tradizionale conferenza della vigilia, annuncia l'assenza di Marchisio: "Ha un affaticamento muscolare, mercoledì sarà a disposizione ma per riaverlo al top servirà un anno. Domani giocheremo con la difesa a quattro, Dani Alves è convocato anche se non ha la condizione ottimale. In difesa ci saranno Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini e Asamoah".

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Quindi il tecnico sottolinea: "Il campionato non è mai stato chiuso. Per una squadra che ha vinto cinque campionati e giocato otto finali vincere è ancora più difficile, chi pensava che fosse facile si sbagliava di grosso. Solo l'anno scorso la Juve ha vinto con cinque giornate di anticipo. Nell'anno dei 102 punti fino a tre giornate dalla fine la Roma era a -8.

La Juventus non deve vincere le partite 3-0 ma vincere soffrendo, indipendentemente dal mercato che è stato fatto. Questo è un messaggio rivolto a tutti, anche a me stesso. Chi pensava che la Juventus potesse vincerle tutte deve farsi vedere da uno bravo.

Al momento siamo primi in classifica, agli ottav di Champions e ai quarti di Coppa Italia. Comunque un campionato lo abbiamo vinto, quello delle critiche. Ma la Roma è costruita per vincere, il Napoli e l'Inter anche".

Allegri - Juve-Lazio

Allegri però ammette: "Quest'anno fuori casa soffriamo di più anche se le quattro trasferte che abbiamo perso sono quattro partite molto diverse. L'unica gara che abbiamo sbagliato completamente è quella col Genoa. Ma per giocarci la Champions dobbiamo sicuramente migliorare la qualità del gioco

Le critiche che mi fanno non mi toccano, sono abituato. Al Milan ero primo e mi criticavano, qui uguale. Magari quando me ne andrò arriverà uno un pochino più simpatico".

Il tecnico bianconero torna sulle proteste di Firenze: "Ho sofferto la marcatura a uomo dell'assistente ma non avevo niente contro l'arbitro. Anzi li ho sempre difesi perchè è un mestiere difficile".

Allegri infine prova a spiegare le difficoltà incontrate ultimamente col 3-5-2: "Ormai solo quattro giocatori lo conoscono a memoria, gli altri sono tutti nuovi. Evra? E' un giocatore in uscita che sta cercando la sistemazione migliore".

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