La Juventusreagisce nel migliore dei modi alla sconfitta subita domenica scorsa contro il Genoa, battendo per 3-1 allo Stadium l'Atalanta di Gasperini. Al termine del match il tecnico bianconero Max Allegri è intervenuto ai microfoni dei giornalisti per commentare quanto accaduto.
Gli è piaciuta la prova della sua squadra, anche se non ha ancora dimenticato del tutto il passaggio a vuoto contro il Grifone: "Quando si perde una partita è normale che dopo ci sia una reazione, tre goal subiti in 29 minuti rappresentano una cosa storica. E' stato un passaggio a vuoto che non doveva capitare, oggi però la squadra si è espressa bene, giocando una bella partita. Quando ci sono tanti giocatori a disposizione si può anche cambiare modulo a partita in corso.
Dicevano che giochiamo male, ma in genere sento troppe chiacchere che ci dobbiamo fare scivolare addosso perchè altrimenti ci fanno perdere energie. Siamo solamente al quarto mese della stagione, c'è tempo per migliorare. Quando c'è più tempo per lavorare con la squadra le cose vengono più facili. Kean? Farlo giocare stasera non mi sembrava il caso, non era una partita semplice. In Coppa con tutti i giovani stile Barcellona? Vedremo, ci metterei Kean".
Menzione specifica per Pjanic, Rugani e Mandzukic: "Pjanic? Ha fatto bene sia durante il gioco che a palla ferma. Rugani sta migliorando a poco a poco, ha personalità. Penso che crescerà ancora e farà tutta la carriera nella Juventus. Mandzukic? Nelle scorse partite non era lui, ma quando gioca come ha fatto stasera è devastante e straordinario.
Con un centrocampo adatto non escludo anche un tridente Higuain-Dybala-Mandzukic. Con Mario ho un buon rapporto ma non vuol dire che debba andare in panchina. Mario quando fa il punto di riferimento fa maggiore fatica".
Non gli piacciono le troppe critiche mosse nei confronti di Higuain, anche stasera a secco: "Higuain? Nella Juventus ci sono tanti giocatori che possono fare e che fanno goal, è una cosa normale. Arriverà nuovamente anche il suo momento e comunque quello che state vedendo è quello vero. Con la Juventus ogni tre giorni trovate un problema. Quando è stato capocannoniere negli ultimi tre anni non ha vinto lo Scudetto. Nel calcio conta una sola cosa, vincere".




