La Juventus comincia il suo 2018 con l'impegno di Coppa Italia contro il Torino, di grande importanza non solo per passare il turno ma anche per il valore intrinseco di un derby come quello della Mole.
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In sede di conferenza stampa, Massimiliano Allegri parla così della sfida: "Non sottovaluteremo assolutamente questa partita, perché la Coppa Italia è un nostro obiettivo al pari del campionato e della Champions League. Ci saranno dei cambiamenti nella formazione, ma non così corposi".
Sulla formazione: "Buffon, Cuadrado e De Sciglio sono gli infortunati che non ci saranno domani, con l'ultimo che è rientrato parzialmente in gruppo. Dybala domani sarà della partita ma non so se farà l'attaccante o il trequartista. Devo valutare l'impiego di Higuain e Mandzukic. Marchisio potrebbe anche partire dal primo minuto".
"Con il centrocampo a tre è normale che ci sia più bisogno dei centrocampisti, quindi devo valutare l'impiego di Pjanic anche se non è al 100%. Sulla fascia destra in difesa giocherà uno tra Lichtsteiner e Sturaro".
L'allenatore della Juventus ha anche sgridato il gruppo: "Una cosa è certa, se giochiamo come abbiamo fatto contro il Verona non passeremo il turno. E' un periodo troppo importante, non possiamo permetterci di affrontare le partite con un atteggiamento di quel tipo".
"I miei ragazzi dicono che sono un bravo allenatore? Certo, lo dicono perché gli ho dato 8 giorni di vacanza in queste vacanze che affronteremo. Ma proprio per questo devono vincere assolutamente contro il Torino e contro il Cagliari, che sono due sfide fondamentali anche goderci a pieno questi giorni".
Allegri consacra poi uno dei suoi giocatori: "Szczesny è l'erede di Buffon, l'ho detto e lo ridico ora. I due hanno un rapporto ottimo sia fuori che dentro il campo e la Juventus ha fatto un ottimo affare a prenderlo la scorsa estate, sono molto contento del polacco".
Infine, conclusione immancabile sul mercato: "La squadra sta bene così, siamo 21-22 elementi. Alla società non ho chiesto niente, anche perché poi se mi danno a disposizione altri giocatori entro in confusione. Come detto nei giorni scorsi partirà in prestito Pjaca, che ha bisogno di giocare per poi tornare più forte di prima il prossimo anno".




