Massimiliano Allegri si gode la vittoria in rimonta della Juventus sul campo del Cagliari. Un succeso di misura quello in terra sarda che permette ai bianconeri di allungare, quantomeno provvisoriamente, a otto lunghezze di vantaggio sul quinto posto.
Una vittoria di capitale importanza in ottica quarto posto e buona per dimenticare il ko contro l'Inter:
"Preferisco le critiche quando vinciamo giocando male che quando perdiamo. Alla fine nessuno ricorda la partita contro l'Inter, hanno vinto loro e si parla solo di loro. Spero si torni a parlare dei fondamentali del calcio, lo abbiamo un po' perso, andando dietro a cose che non esistono". Le parole del tecnico livornese a 'Sky Sport'.
La prestazione di Dybala, protagonista nell'azione che ha propiziato il goal partita di Vlahovic:
"La partita era nella metà campo avversaria, poteva darci una mano con le giocate e nel finale ha alzato la qualità e lo ha fatto. Se fosse stata una gara di intensità ad un certo punto avrebbe avuto difficoltà e lo avrei sostituito. Con l'Inter era tornato a fare bene. Io sono innamorato dei giocatori che giocano bene a calcio".
La gara della Unipol Domus:
"Sapevo che sarebbe stata una partita pericolosa oggi, e così è stato. I ragazzi sono stati bravi, lucidi, abbiamo concesso poco e niente. Era una partita da vincere per consolidare il quarto posto, dobbiamo arrivare alle ultime due con vantaggio su chi insegue".
Chiosa finale ancora su Dybala che, a fine stagione, chiuderà la propria esperienza in bianconero:
"Finisce perché ci sono storie che nascono e finiscono, fa parte della vita. Succede tra uomini e donne, succede tra squadre e giocatori o allenatori. La società è stata chiara e sono molto d'accordo. Dall'altra parte Paulo si sta impegnando molto, ha avuto diversi infortuni, non è ancora quello che conosciamo, ma si sta dimostrando un grande professionista".


