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Massimiliano Allegri Juventus  coachGetty Images

Allegri sprona la Juventus: "Vogliamo vincere lo Scudetto domani"

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Dopo la vittoria in finale di Coppa Italia contro il Milan, alla Juventus manca soltanto l'aritmetica per festeggiare il settimo Scudetto consecutivo. Domenica però è in programma l'importante sfida contro la Roma, che la squadra di Allegri non ha intenzione di perdere.

In sede di conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha cominciato così: "Lo stadio Olimpico sarà pieno, è sempre Roma-Juventus, sarà una bella partita. Ai ragazzi ho detto che se vogliono avere una settimana in più di vacanze dovranno vincere lo Scudetto domani".

Allegri ha commentato anche le parole di Aurelio De Laurentiis in settimana ("se il Napoli farà 6 punti mi sentirò derubato" ndr): "Non rispondo, ma credo che in tutti i settori, non solo nel calcio, bisogna avere sempre equilibrio. C'è bisogno di un percorso di civilizzazione da parte di tutti noi, perché molte volte siamo responsabili di quello che poi succede all'esterno".

PS Allegri MandzukicGoal

"La Coppa Italia è stato un bel traguardo per noi, la quarta consecutiva. Non abbiamo nemmeno subito goal in tutta la competizione. La partita è stata complicata fino al nostro primo goal, ma respiravo nell'aria buone sensazioni. A Scudetto acquisito poi commenteremo anche la stagione in campionato".

Sulla formazione, l'allenatore della Juventus ha parlato così: "Domani giocheranno Higuain e Dybala. A Roma ho scelto di lasciare il Pipita in panchina per averlo fresco a partita in corso. Non scordiamoci che ha giocato tante partite e che lui trova sempre il modo di essere decisivo. In porta gioca Szczesny e non Buffon, per Douglas Costa devo ancora vedere. Mandzukic? O lo faccio giocare dall'inizio o non lo faccio entrare proprio, a partita in corso è un disastro".

Allegri dice la sua anche sull'introduzione delle seconde squadre: "Sono assolutamente favorevole. E' il primo punto di partenza per far crescere i nostri giovani, perché sono convinto che in Italia ci sia ancora del talento. Troveranno il modo per strutturare tutto al meglio".

Un commento sul futuro della Nazionale: "Mancini è un allenatore che ha vinto molto, sia in Italia che fuori. Sarà l'uomo giusto, ma il problema dell'Italia non è il commissario tecnico. Ma come sanno bene quelli che comandano, ci sono altre cose da fare, cose per le quali non può lavorare solo un tecnico. Ci vuole grande passione per questo sport, bisogna avvicinare nuovamente i bambini al calcio".

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