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PS - Massimiliano Allegri, JuventusGoal.com

Allegri sprona i suoi "Milan deresponsabilizzato e arrabbiato, servirà Juve tosta"

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Venerdì sera lo 'Jassim Bin Hamad Stadium' di Doha, in Qatar, sarà il palcoscenico della Supercoppa Italiana 2016, che vedrà affrontarsi Juventus e Milan . Il tecnico della formazione bianconera Massimiliano Allegri è fiducioso sulle chance della sua squadra di vncere il trofeo, ma non vuole certo sottovalutare i rossoneri.

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Riguardo i dubbi sulla disponibilità di Lichtsteiner e Pjanic ... " Quale difesa schierare? Un'idea ce l'ho anche, perchè ci sono 24 ore dalla partita - ha spiegato Allegri - Abbiamo passato una settimana dove Lichtsteiner e Pjanic venivano da piccoli acciacchi dalla partita di sabato, ora sono migliorati e tra oggi e domani, soprattutto entro domani mattina, deciderò quale formazione scenderà in campo, anche in vista dei possibili 120 minuti. Stiamo tutti diciamo bene ".

Allegri non vuole prendere i rossoneri sottogamba... " Sappiamo tutti dell'importanza della partita - ha detto ancora Allegri - Io credo che questo ritardo di un giorno abbia un po' deresponsabilizzato il Milan ma d'altro canto troveremo anche una squadra molto arrabbiata, vogliosa di portare a casa un trofeo importante. Noi invece veniamo da un periodo molto positivo in campionato e quindi il rischio per noi è di affrontare questa partita con un pizzico di presunzione e questo non dovrà accadere ".

PS - Massimiliano Allegri, JuventusGoal.com

Il tecnico della Juventus non vuole fallire quello che è l'ultimo obiettivo che i bianconeri si sono prefissi per il 2016... " E' il primo trofeo che possiamo portare a casa - ha proseguito il tecnico bianconero - e vogliamo chiudere in bellezza, visto che gli obiettivi che ci eravamo prefissi i ragazzi sono stati molto bravi a raggiungerli: quelli del primo posto in campionato con una partita in meno rispetto alla Roma prima di Natale e il passaggio del turno come primi del girone in Champions; per cui manca l'ultimo obiettivo. Domani non avremo possibilità di rivincita, quindi bisognerà giocare la partita giusta se vorremo portare a casa il trofeo ".

Dovrà essere una Juventus da battaglia ma anche umile... " Credo che l'umiltà sia una cosa fondamentale - ha detto ancora Allegri - perchè il rispetto degli avversari credo ti porti a fare delle prestazioni migliori e al di sopra delle proprie possibilità. Per vincere le partite, soprattutto le finali, le partite secche, bisogna avere tutte queste componenti, oltre che essere bravi a livello tecnico e tattico ".

Una partita senza gerarchie prefigurate... " I valori in una finale si azzerano - è il pensiero di Allegri - Oltretutto Juventus-Milan è sempre una partita dove i valori delle squadre vengono annullati, lo dimostrano i risultati in campionato, dove negli ultimi anni, ma anche nella storia, sono state sempre partite da 1-0, 2-1, partite molto equilibrate. L'ultima volta ci è andata male a Milano, altre volte nelle partite precedenti abbiamo vinto ma non abbiamo mai stradominato sia in campo che nel risultato. Ecco perchè domani sarà una partita complicata ".

Ma Allegri che partita si aspetta domani sera? " La partita di campionato ci ha insegnato che a Milano abbiamo commesso un errore nella fase difensiva in quel momento della partita - ha spiegato il tecnico bianconero - Una partita che la squadra che aveva giocato anche discretamente bene. In quell'episodio loro sono stati bravi e noi siamo stati meno bravi nella fase difensiva. Domani è una partita più o meno sulla falsariga di quella di Milano, dove ci sarà molto equilibrio in campo e incideranno gli episodi; ecco perchè l'attenzione, il rispetto e l'umiltà con qui dobbiamo giocare la partita di domani deve essere al massimo ".

Come si incentiva la squadra per una partita importante come una finale? " Il modo di incentivarli è che tutti ci dobbiamo mettere in discussione - ha proseguito Allegri - Ogni partita vinta rimane nella storia della Juventus, quella che viene è sempre da vincere. Non ci sono partite facili. La partita di domani è complicata perchè è una finale e nelle finali, nelle partite secche, può succedere di tutto ".

Milan deresponsabilizzato, ha detto Allegri... ma cosa intende? " Innanzitutto perchè danno nettamente favorita la Juventus - ha spiegato il mister - Poi perchè questo giorno di ritardo e ciò che si è detto, è normale che abbiano tolto un po' di responsabilità al Milan, ma nello stesso tempo alla squadra è aumentata la cattiveria di poter portare a casa questo trofeo. Noi dobbiamo sapere questo, dobbiamo sapere che per battere il Milan e portare a casa il risultato bisogna fare una partita giusta, tosta, da grande squadra ".

Sull'attacco e sull'impiego dal primo minuti di Dybala ... " Domani devo decidere - ha detto - Possono giocare tutti e tre insieme come ne possono giocare solo due. Devo decidere e valutare, se gioca Pjanic o se non gioca Pjanic. può giocare anche Cuadrado però... ".

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La Juventus è arrivata a Doha un giorno prima rispetto al Milan. Un vantaggio per la partita di domani? " Non abbiamo nessuno vantaggio per l'essere arrivati un giorno prima - ha detto Allegri - Domani sera dopo la partita tanto ci saranno commenti del giorno prima e del giorno dopo. Noi dobbiamo essere concentrati su quello che dobbiamo fare, stiamo preparando la partita bene e non è semplice perchè è l'ultima partita prima delle feste natalizie. E la partita prima delle feste natalizie è molto più difficile prepararla rispetto alle altre partite, è come la prima di quando riprenderemo l'8 gennaio, è come la prima della stagione, quindi ci vorrà uno sforzo mentale in più rispetto a quello delle altre partite ".

Sul tecnico del Milan Vincenzo Montella... "Con Montella il Milan sta facendo grandi cose che all'inizio del campionato nessuno si aspettava - ha commentato Allegri - Ha tanti italiani dentro, ha un futuro importante, ha dalla sua l'entusiasmo della gioventù, quindi la spensieratezza. Bene o male noi siamo un po' più anziani di loro, ma fortunatamente abbiamo mantenuto l'incoscienza e la spensieratezza che ci fa essere giovani".

Dybala, Mandzukic e Higuain hanno giocato assieme solo 6 minuti con la Dinamo Zagabria in partita ufficiale. Può essere un rischio farli giocare insieme in una finale? "Non cè il rischio se si gioca in un certo modo - ha spiegato il tecnico della Juventus - Detto questo la mia valutazione non è solo negli undici che partono, ma una valutazione dei 90 e addirittura dei 120 minuti. Quindi la prima sostituzione, se dovessimo andare ai supplementari, gioca minimo un tempo di partita. Quindi domani chi andrà in panchina diventerà ancora più determinante delle partite di campionato e di chi scenderà in campo".

Allegri ha vinto la Supercoppa Italiana quando sedeva sulla panchina del Milan, squadra che oggi ritrova da avversaria con in palio lo stesso trofeo... "A maggior ragione bisogna preparare la partita nel migliore dei modi - ha detto - Ma i ragazzi lo sanno perchè sono molto responsabili. Domani bisogna fare una partita giusta, tosta sotto tutti i punti di vista. Quell'anno lì non me lo immaginavo perchè ero l'allenatore del Milan e speravo di continuare a vincere, poi le cose sono cambiate e sono molto contento di essere alla Juventus, soprattutto di aver già vinto abbastanza in due anni, grazie ai giocatori, e spero che domani i ragazzi, come hanno fatto finora, mi regalino un altro trofeo".

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