Pronti via, si riparte. Dopo il sorpasso in testa e il +4 in seguito alla vittoria nel recupero contro l'Atalanta, la Juventus scende in campo per il 29esimo turno di campionato, in quel di Ferrara. Di fronte la SPAL, desiderosa di fare la storia contro i bianconeri. Tra le mura amiche.
Per Semplici e la SPAL sarà durissima, considerando l'incredibile striscia di dodici vittorie consecutive: una Madama gigantesca negli ultimi mesi, che tra l'altro ha subito una sola rete da fine novembre ad oggi. Una corazzata qualificatasi alla finale di Coppa Italia e ai quarti di Champions.
In sede di conferenza stampa, Allegri parla intanto della sfida di Champions League contro il Real: "Ho sempre detto che loro sono i favoriti per la vittoria finale, quindi se li batteremo avremo un vantaggio. Saranno due partite meravigliose contro un avversario bellissimo. Adesso perà è troppo presto per pensarci".
Poi si passa velocemente alla SPAL: "Quella di domani è la partita più importante, più del Real Madrid. Loro sono in crescita, hanno fatto sette punti nelle ultime tre partite e giocano pure in casa. Per loro sarà la gara della vita, si giocano la salvezza davanti al loro pubblico contro la Juventus".
Poi l'allenatore della Juventus dà qualche indicazione anche di formazione: "Giocherà Buffon in porta. Higuain sta bene e gioca. Mandzukic? Ha giocato tantissime partite, in questo momento sicuramente non è in una condizione ottimale, però fa sempre delle ottime prestazioni. Più Rugani o Barzagli domani? Potrebbero giocare tutti e due. Devo valutare. Non ci sarà Khedira perché è influenzato".
Infine Allegri lancia anche un segnale a Sarri: "La squadra è abbastanza matura per affrontare la partita contro la SPAL, che potrebbe passare sottogamba visto che è una neopromossa. Vogliamo far giocare il Napoli con sette punti di distanza, visto che sono impegnati dopo di noi. Ci vorrà molta pazienza a Ferrara".
