E' stata una settimana di meritata vacanza per i giocatori della Juventus, cui Massimiliano Allegri ha concesso ben 4 giorni di riposo dopo la conquista del settimo Scudetto consecutivo, il quarto personale per il tecnico.
Adesso c'è da riattaccare la spina per l'ultimo match contro il Verona, che precederà le celebrazioni a Torino a bordo del pullman scoperto, ma prima Allegri ci tiene a mandare qualche messaggio nella conferenza di vigilia, sul suo futuro: "Percentuale sulla mia permanenza? Altissima, l'ho già detto. La prossima settimana parleremo con la società per capire i programmi per il nuovo anno, ma non ho mai avuto dubbi".
"Domani per Buffon sarà una giornata storica, ma per tutti in generale. Dopo vent'anni lascia la Juventus e penseremo solo a festeggiarlo. Il suo futuro? Ci penserà lui, intanto pensiamo al presente".
GoalAllegri parla anche dell'obiettivo Champions: "Liverpool e Real Madrid lotteranno in finale ma non sono state protagoniste nei rispettivi campionati. Io non penso che nella prossima stagione la Juventus debba lasciar andare un obiettivo per concentrarsi solo sulla Champions. Ogni anno la nostra squadra parte per competere ovunque, siamo abituati a giocare ogni tre giorni. Basta alzare l'asticella".
Sulla formazione, Allegri dà tantissime indicazioni: "Cuadrado e Bernardeschi non ci saranno, hanno due piccoli problemi. Giocherà in porta Buffon, poi Lichtsteiner, Alex Sandro e Marchisio. Khedira e Matuidi in panchina. Davanti Dybala, Douglas Costa e probabilmente Higuain, o al massimo Mandzukic.
L'allenatore della Juventus passa poi al confronto con il Napoli: "C'è da fare i complimenti alla squadra di Sarri, perché questo per noi è stato lo Scudetto dell'orgoglio. Loro con una vittoria potranno raggiungere quota 91 punti. Detto ciò, bisogna avere rispetto di questa Juventus. Chi non ci fa i complimenti ha una mancanza di rispetto nei nostri confronti. Non si può mettere a paragone una squadra che ha vinto quattro Scudetti e quattro Coppe Italia con una che non ha neanche fatto una finale".
"Ci sono due giocatori in uscita che sono Lichtsteiner e Asamoah. Sono due che hanno dato tanto alla Juventus e meritano il giusto ringraziamento. Non so se poi ci siano altri giocatori che vogliono andare via, quelli che rimangono devono sapere che la prossima stagione bisogna azzerare tutto e ripartire per un'altra grande annata come questa".
Allegri non pensa a farsi i complimenti da solo: "I miei meriti? Non devo essere io a dirli. Posso dire che sono orgoglioso che la Juventus abbia raggiunto questi obiettivi con me in panchina. Di una cosa però sono sicuro, mi diverto di più nei momenti difficili. Quando le cose vanno male e bisogna trovare la soluzione, io mi diverto. La settimana più bella della stagione è stata proprio quella dopo la sconfitta contro il Napoli".




