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Massimiliano Allegri JuventusGetty Images

Allegri si conferma alla Juventus: "Resto per vincere la Champions"

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Massimiliano Allegri non si muove dalla Juventus. Subito dopo la delusione nella notte di Cardiff, il tecnico annuncia la sua permanenza in bianconero.

Lo fa a 'Mediaset', dove spiega: "L'anno prossimo sarò sulla panchina della Juventus, è uno stimolo per arrivare di nuovo in finale e provare a vincere la Champions. La società sa dove mettere le mani e migliorare".

Tornando al ko col Real Madrid, l'allenatore livornese sottolinea: "Sono orgoglioso della stagione dei ragazzi, eravamo venuti qui per vincere ma non ci siamo riusciti. Abbiamo giocato un bellissimo primo tempo subendo goal all'unica ripartenza; nella ripresa Pjanic aveva problemi al ginocchio, davanti ci muovevamo meno, loro alzavano la pressione e abbiamo passato 15' in sofferenza".

"Dopo il goal di Casemiro preso su deviazione abbiamo mollato quando dovevamo restare nel match con le unghie e con i denti - prosegue Max - Questo è un passaggio che va fatto l'anno prossimo in merito a gestione della gara e del pallone in certi momenti. Il 2-1 ci ha tagliato le gambe, dovevamo chiudere in vantaggio i primi 50' e magari era un'altra partita. Ma ai ragazzi dico grazie".

Il calo fisico viene giustificato così dal timoniere della Juve: "Ovvio che cambiando modulo a stagione in corso ci siamo ritrovati con poche alternative a disposizione, di conseguenza alcuni calciatori hanno tirato la carretta per diverso tempo".

"Nel primo tempo abbiamo speso più di quanto potevamo, dovevamo rallentare in alcuni frangenti - aggiunge - Nella ripresa loro hanno alzato il ritmo dopo averlo fatto noi nel primo tempo, non riuscivamo più ad uscire da dietro e loro chiudevano bene la prima palla in uscita. Abbiamo subito 2-3 tiri in 15' della ripresa e il 2-1 ci ha punito, lì non bisognava subire il terzo goal ma tirar fuori energie mentali".

Allegri adesso dà il là al rompete le righe: "Ora bisogna riposare. E' stata una stagione lunga e faticosa ma ricca di successi, l'anno prossimo potremo riprovarci ma dovremo lavorare e capire dove migliorare in gioco e mentalità. L'anno prossimo dovremo essere competitivi in Champions, campionato e Coppa italia, non dovremo farci fermare da questa partita. Riposiamoci tutti e ripartiamo".

In conferenza stampa, il tecnico bianconero ha poi aggiunto: “Il calcio è bestiale: Pjanic nel primo tempo ha fatto lo stesso tiro di Casemiro, in quel caso però il pallone non è andato in porta. L’unica cosa che posso dire ai ragazzi è che dovevano restare in partita”.

Cuadrado Higuain JuventusGetty Images

Grande mattatore del match è stato Cristiano Ronaldo: “Non c’è nulla di anormale nella sua doppietta in finale, parliamo di uno che ha segnato 500 goal e che ha vinto cinque Palloni d’Oro. Anche Sergio Ramos è stato straordinario, per Dybala e Higuain non è stata semplice questa sera. Comunque la forza del Real non mi ha sorpreso, erano altri a dire che noi eravamo favoriti”.

Allegri ha escluso la possibilità che questa Juventus sia arrivata a fine ciclo: “Non è così. Buffon resta il nostro portiere, Barzagli può ancora darci tanto, questo è un gruppo che può ancora dire molte cose. La società sa cosa serve per aumentare ulteriormente il nostro livello”.

Infine un accenno alla serata drammatica vissuta a Piazza San Carlo: “Siamo veramente dispiaciuti per quanto accaduto e siamo vicini a tutti i feriti”.

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