La Juventuscentra l'obiettivo Cardiff, è la seconda finale di Champions League in tre anni. Massimiliano Allegripredica però calma dopo la seconda semifinale vinta contro il Monaco, ricordando i prossimi impegni.
Intervenuto ai microfoni di 'Mediaset Premium', Allegri resta concentrato: "Non era semplice giocare una Champions così. Al momento non abbiamo vinto ancora nulla, quindi da domani pensiamo al campionato. I ragazzi hanno già fatto grandissime cose. Io non ho bisogno di meriti, faccio il mio lavoro con grande entusiasmo, con serenità. A me interessa ottenere i risultati e lo faccio attraverso la qualità dei giocatori a disposizione. Mi diverto molto ad allenare, è questa la cosa che mi fa lavorare serenamente".
"Non dobbiamo perdere concentrazione, perchè poi riattaccare la spina diventa dura. Se non chiuderemo il discorso campionato con la Roma avremo poi un altro impegno duro. Buffon ha ragione, in finale si va per vincere. Ci sono molte probabilità di alzare la Champions, abbiamo un mese per poter migliorare", ha continuato l'allenatore toscano.
Qualche momento di tensione dopo il fallo di Glik su Higuain: "Quel fallo ci ha risvegliati un po'. Io arrabbiato? Non vedo perché bisogna essere disattenti come in occasione del goal subito".
A Cardiff la Juventus sfiderà con ogni probabilità il Real Madrid: "Nella doppia partita è sempre più difficile, mentre in partita secca bisogna avere più accorgimenti tattici e fare attenzione ai dettagli".
A fine serata Allegri ha poi dedicato un tweet alla serata magica vissuta da tutto il mondo Juve: "I ragazzi hanno meritato con il lavoro le prossime tre settimane: per entrare nella leggenda manca peró il gradino più alto!". La missione Triplete entra ora nel vivo.
