Archiviata l'impresa di Wembley per la Juventus è ora di tornare a concentrarsi sul campionato dove, battendo Udinese e Atalanta, i bianconeri mercoledì prossimo potrebbero ritrovarsi di nuovo in vetta alla classifica.
Massimiliano Allegri,durante la tradizionale conferenza della vigilia, ha iniziato parlando della situazione infortuni: "Stanno tutti bene a parte Cuadrado e Bernardeschi. Il primo oggi era in Germania per fare una visita, poi ci diranno quando potrà riprendere. Bernardeschi? Tra 20 giorni sapremo se si dovrà operare o meno".
Sulle parole di Pochettino , Max ha invece spiegato: "Nulla da commentare, è abitudine che i dirigenti della Juve a fine primo tempo vengano nel nostro spogliatoio. L'arbitro ha fatto una buona gara. Il VAR in Champions? Ci sono organi competenti che decidono, nel caso verrà messo lo accetteremo ma altrimenti ne faremo a meno".
Col Napoli è sempre testa a testa: "Noi dobbiamo pensare a prendere i 3 punti, contro l'Udinese sarà difficile perchè è una squadra fisica. Domani ci sarà qualche cambio, ma non abbiamo alternative alla vittoria. Ci aspettano 3 partite importanti ma non decisive, loro sono un punto avanti. Servirà l'aiuto di tutto lo stadio, veniamo da un match dove abbiamo speso molto".
Sulla formazione: " In porta gioca Szczesny, i terzini saranno De Sciglio e Asamoah. Mandzukic è recuperato, devo valutare chi schierare davanti. Lì abbiamo trovato anche Alex Sandro, ma domani non c'è. Howedes? Sta bene, ci tornerà utile".
Tornando alla corsa Scudetto: "E' una sfida con noi stessi,quest'anno abbiamo trovato il Napoli che sta facendo una stagione straordinaria e che butta tutte le forze sul campionato. Sarà una sfida difficile da vincere".

"Il Napoli ha 69 punti, noi 68. Dobbiamo recuperare una partita ma è ancora da giocare e vincere, restano 12 partite. Con l'Udinese non è decisiva, ma uno snodo importante per il campionato. Al di là di chi giocherà, servirà capire la responsabilità legata al momento della stagione".
La linea tracciata è chiara: "A Wembley abbiamo ottenuto un risultato straordinario su un campo storico, ma non abbiamo fatto ancora niente. In campionato siamo secondi, ai quarti di Champions e in finale di Coppa Italia: profilo basso, piedi a terra e lavorare. Non possiamo staccare, alle 15 domani dovremo battagliare di nuovo. A Londra la consacrazione di Higuain in Europa? Già lo era".
Elogi per lo zoccolo duro: " I Buffon, Barzagli, Chiellini, Lichtsteiner e Marchisio sono importanti tecnicamente e nello spogliatoio per i nuovi che arrivano e non conoscono la Juventus. Finchè restano è un vantaggio per tutti ".
Chiusura sulla riduzione delle finestre di mercato: "Sono assolutamente d'accordo, io avevo proposto addirittura il 30 luglio... In inverno, invece, quando prendi giocatori a gennaio si rischia di destabilizzare sicuramente".




