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Massimiliano Allegri Juventus Torino 18022022Getty Images

Allegri si tiene stretto il pari nel derby: "Per chi vuole entrare in Champions non è da buttare"

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La Juventus rallenta la propria rincorsa Champions pareggiando nel derby col Torino. Belotti frena i bianconeri, rendendo vano il vantaggio dei padroni di casa firmato da De Ligt.

Massimiliano Allegri, a 'DAZN', ha parlato al termine del match.

"Abbiamo dato continuità al pari di Bergamo: nel primo tempo abbiamo fatto meglio del Torino, mentre nella ripresa no. E' un percorso normale durante il campionato, quando hai come obiettivo quello di entrare nelle prime 4 il pareggio non è da buttare. I ragazzi hanno cercato la vittoria fino alla fine, il punto allunga la striscia positiva".

"Non sono preoccupato per gli infortuni di Rugani, Pellegrini e Dybala: chi è abile e arruolabile giocherà col Villarreal e poi ci sarà l'Empoli. Per Paulo niente di particolare, ha sentito un po' indurire dietro. Vedremo nei prossimi giorni".

"Vlahovic è molto bravo ma deve imparare, oggi doveva portare Bremer in giro per il campo ed invece ha trovato delle difficoltà. E' arrivato da una squadra che giocava una partita a settimana, ora ne ha giocate già 6 in pochi giorni, per voglia di strafare era un po' appannato, ma è normale. Non capisco perchè arriva uno e deve giocare 95 minuti ogni partita: c'è da abituarsi, giocando non sempre di forza ma anche di pulizia tecnica, altrimenti nessuno può reggere i ritmi di una gara ogni 3 giorni".

"Siamo stati meno bravi in alcune situazioni per minor brillantezza e pulizia di gioco. Ma è normale in un percorso per arrivare all'importante obiettivo finale. Non possiamo giocare sempre con la stessa intensità, a volte la risolvi con giocate più sporche".

"Martedì col Villarreal sarà tutta un'altra partita, servirà più ordine. Durerà 180 minuti, è diverso rispetto al campionato".

"La quota che mi sono messo in testa per entrare nelle prime 4, per ora la stiamo tenendo. Quando ci arriveremo la dirò. La Lazio è rientrata, la Fiorentina dipenderà dalle prossime 2 partite. La Roma è un po' più indietro, ma mancano ancora tante partite".

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