Aveva bisogno di una vittoria per restare in scia alla capolista Napoli e al Bentegodi, contro il Verona, la Juventus la vittoria l’ha ottenuta imponendosi per 3-1. Un successo che porta anche la firma di Paulo Dybala che, nel momento più complicato della gara, ha trovato la doppietta che ha consentito ai bianconeri di restare a -1 dai partenopei.
Con UBI Banca puoi vincere la trasferta europea con la Juve! Scopri comeMassimiliano Allegri, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “Siamo contenti che Dybala sia tornato al goal, sapeva anche lui che questo era un momento delicato. Ha iniziato a calciare meglio anche le punizioni dopo il goal, nel calcio la condizione mentale è tutto. Siamo contenti, ma la squadra non ha fatto bene. E’ stata messo a rischio questa vittoria, ci sono stati molti passaggi sbagliati e da questo punto di vista dobbiamo migliorare. Così si rischia di lasciare punti per strada e noi non potevamo permettercelo perché dovevamo restare in scia ad un Napoli che ha fatto un 2017 straordinario”.
La classifica nelle ultime giornate si è iniziata ad allungare e Napoli e Juventus sembrano aver staccato le altre rivali: “Non è una questione Juve-Napoli, mancano ancora 19 partite, ci sono altri scontri diretti, le altre non sono tagliate fuori. Noi poi avremo una fase delicata con cinque trasferte e due partite in casa. E’ questo il momento decisivo del campionato, poi quando vedi l’obiettivo più vicino tutto diventa molto più semplice. Queste sono le gare importanti”.

Quella sul campo del Verona non è stata una vittoria semplice: “Khedira doveva allargarsi ed ha fatto più fatica, poi nella ripresa ci siamo messi con un 4-4-2 più ordinato e dopo il goal subito i ragazzi hanno reagito bene. Dall’1-0 al loro pareggio però, la nostra non è stata una prestazione all’altezza”.
Allegri si è soffermato su alcuni aspetti tattici: “Giocando con Dybala, Mandzukic e Higuain, a destra avevamo un giocatore in meno in fase difensiva e ampiezza con inferiorità numerica dietro. Il Verona ha fatto una bella partita, avevo avvisato i ragazzi e poi qui non vincevamo dal 2001”.
Il 2017 va in archivio: “Ciò che mi auguro per il 2018 è di restare in corsa per tutti gli obiettivi. Il campionato si deciderà nelle ultime partite. Il Napoli nel 2017 ha fatto 99 punti, gioca un bel calcio e sfrutta le caratteristiche dei suoi giocatori. E’ una rivale importante, noi però siamo lì e con calma abbiamo 19 partite per compiere il sorpasso. Non c’è fretta”.
Tornando su Dybala, Allegri ha spiegato: “La testa è tutto, quando è ok le cose ti vanno meglio. Il consiglio che posso dare a Dybala è soltanto di fare. Lui deve pensare al suo percorso senza ascoltare i paragoni perché gli fanno solo del male. Lui e Neymar saranno i migliori al mondo nei prossimi anni dopo Cristiano Ronaldo e Messi, deve però migliorarsi giorno per giorno lavorando. Il futuro è dalla sua, senza ansia e voglia di strafare”.




