Dopo la sofferta vittoria ottenuta contro il Chievo per la Juventus è l'ora del debutto in campionato allo 'Stadium', dove sabato pomeriggio arriva una Lazio arrabbiata per la sconfitta casalinga contro il Napoli e scossa dalle polemiche sulla telefonata tra Lotito e Simone Inzaghi.
Massimiliano Allegri apre la tradizionale conferenza della vigilia chiamando a raccolta i tifosi: "Domani dall'ambiente mi aspetto soprattutto grande entusiasmo. L'anno scorso la Lazio ci ha battuto all'Allianz Stadium dopo 41 vittorie.
Per lo Scudetto quest'anno serviranno 88-90 punti. Sono molto contento che a Verona si sia vinto al 93'. Mi andava bene anche il pareggio. Il risultato è servito per far capire a tutti che per rivincere bisogna pedalare".
Il tecnico poi difende Bonucci: "E' tornato con grande entusiasmo, ha sempre profuso passione e dedizione. E va rispettato per quello che fa".
Allegri invece non sembra preoccupato per l'ambientamento di Cristiano Ronaldo e spiega: "Il calcio è un gioco di conoscenza: più si allenano assieme, più si passano la palla e più si conoscono. Ronaldo a Verona ha calciato sei volte in porta.
Domani gioca ma potrà capitare che qualche volta vada in panchina, perché avremo tantissime partite e ci saranno momenti in cui dovrà rifiatare".
L'allenatore per il resto non si sbilancia sulla formazione: "Matuidi è in una buona condizione ma devo ancora decidere chi giocherà. Su Dybala scelgo oggi".
Infine Allegri dice la sua su Cancelo e Alex Sandro: "Cancelo è un terzino a tutti gli effetti. Meglio dell'esterno può fare addirittura la mezz'ala. Deve mettersi lì e lavorare sulla fase difensiva.
Alex Sandro è un altro giocatore rispetto alla scorsa stagione ma deve pretendere di più da se stesso".




