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Massimiliano Allegri Fiorentina Juventus Serie A 02092018AFP

Allegri avvisa: "La Champions non deve essere un'ossessione”

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Anticipo domenicale ad ora di pranzo per la Juventus, impegnata nell'appassionante sfida per lo Scudetto col Napoli. C'è l'attesissimo derby col Torino: vietato perdere punti per i bianconeri, visto il contemporaneo impegno sulla carta più agevole per gli azzurri contro la SPAL.

Nella conferenza di vigilia, Massimiliano Allegri invita la Juventus a non pensare al Tottenham: "Testa al Torino, che è in una buona condizione e non ha ancora subito goal in casa. E' una gara difficile, uno snodo per il campionato per restare in scia del Napoli. Quando giochiamo col Tottenham? Il 7? Ci penseremo il giorno prima, ora dobbiamo concentrarci sul campionato".

Qualche indicazione sull'infermeria e su chi giocherà: "Mandzukic ha 38 di febbre, quindi l'ho rimandato a casa e non ci sarà. Giocheranno Pjanic e Khedira a centrocampo, il terzo lo deciderò domani mattina. Bernardeschi ha un affaticamento ma è a disposizione, gli altri sono tutti disponibili. Da martedì saranno tutti a disposizione. Dybala non parte titolare, ma può fare 30 minuti. Cuadrado ha ripreso a correre, anche se non con la squadra. Come da programma domani Buffon riposa, poi sarà in campo contro l'Atalanta".

Allegri ps

Il pareggio casalingo contro il Tottenham ha lasciato l'amaro in bocca, ma Allegri non fa drammi: "La Juventus ha le stesse probabilità di passare il turno della settimana scorsa. Martedì tecnicamente abbiamo fatto una delle nostre peggiori partite, con il 55% dei passaggi riusciti, di solito siamo al 70%. Abbiamo creato comunque più di loro, alla luce di ciò non vedo perchè essere così negativi. Nel ritorno possiamo solo fare meglio".

La Champions è il grande desiderio di tutto il popolo bianconero, ma l'allenatore toscano avverte: "Non deve essere un'ossessione, perchè altrimenti non si vince niente. L'ambiente Juve deve essere orgoglioso di quanto fatto, perchè abbiamo raggiunto il livello delle prime 10 d'Europa. Misurarsi con le big deve essere uno stimolo, non un'ossessione".

Allegri ricorda infine gli episodi chiave: "Al momento la stagione della Juventus passa da tre rigori sbagliati. Lavoriamo per centrare tutti gli obiettivi a maggio, i premi intermedi non contano nulla". 

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