Un netto passo indietro. Ecco cosa rappresenta la sconfitta della Juventus in casa del Milan, uno 0-2 senza troppe attenuanti che fa emergere ancora una volta tutti i problemi della formazione di Massimiliano Allegri. Un risultato commentato dal tecnico a DAZN al termine della gara.
"Dopo la partita di stasera c'è da dire ben poco. Siamo in un momento di altalena: sembrava che fossimo usciti dal periodo negativo, invece ci siamo ricascati. Bene per 25 minuti, poi abbiamo iniziato a giocare all'indietro sbagliando molto tecnicamente.
Condizione fisica? Credo più psicologica. Abbiamo perso tanti punti con le medio-piccole. Abbiamo giocato anche un buon primo tempo, poi siamo capitolati. Bisogna rimanere sereni e rimboccarci le maniche".
E ancora:
"In uno scontro diretto come questo era importante fare risultato. Qui (riferimento a un goal sbagliato da Cuadrado, nda) bisogna segnare. Poi sbagli un goal, due, tre quattro...".
Perché la Juventus si è compattata all'indietro?
"Più che compattati all'indietro abbiamo giocato la palla all'indietro. Gli altri prendono campo, ti vengono addosso. Potevamo giocare la palla in avanti, ma non è successo. Su questo dobbiamo migliorare".
