La marcia della schiacciasassi è ripartita. Lo sfogo di Doha è un ricordo: Massimiliano Allegri si gode il netto 3-0 con cui la Juventus batte ilBologna,iniziando al meglio il 2017 e tenendo a distanza in classifica la Roma.
"Oggi era importante vincere - le parole del tecnico bianconero a 'Sky Sport' - anche perché abbiamo una partita in meno. Ora abbiamo un mese difficile e importante. Il campionato è lungo, bello e sarà aperto fino alla fine".
Juventus-Bologna 3-0, la cronaca
Quella di quest'anno è una Juventus camaleontica: "Faccio i complimenti ai giocatori, perché le partite non sempre iniziano e finiscono nello stesso modo. Per cui loro devono pensare a quello che devono fare. Ho un gruppo di ragazzi che si dedica molto e sa cambiare modulo in corsa".
Perché Allegri si è girato in occasione del rigore segnato da Dybala, non guardando l'esecuzione dell'argentino? "Perché sapevo che avrebbe segnato, mentre a Doha sapevo che avrebbe sbagliato. Il motivo? Ve lo dirò a fine campionato".
Sull'ipotesi tridente, soluzione vista in Supercoppa: "Difficile, perché ci vuole copertura. Col Bologna siamo stati più ordinati nel secondo tempo rispetto al primo, grazie soprattutto ai rientri di Pjanic. Ma siamo stati bravi a riaccendere l'interruttore che a Doha era rimasto spento: nel primo tempo la sensazione è che potevamo prendere goal, nel secondo tempo no".
Record Juventus: 26 vittorie consecutive in casa
Infine, Allegri ribadisce quel che aveva già detto nella conferenza stampa di ieri: "Com'è il mio inglese? Basta con questo inglese... Galeone ci scherza su queste cose, con lui abbiamo un rapporto come padre e figlio. L'inglese lo studio, ma alla Juventus sto bene".
A 'Mediaset Premium', invece, l'allenatore bianconero parla anche del mercato iniziato in settimana. Con la solita schiettezza: "Che cosa mi aspetto? Nulla. Anzi, per me potrebbe finire domani... Abbiamo già preso un giocatore importante come Rincon, difficile prenderne altri".
E sulla prospettiva del Triplete: "Non iniziamo a parlare di queste cose, andiamoci piano. Un passo alla volta. Abbiamo vinto, ma adesso ci aspetta un mese importante. Dobbiamo lavorare a preparare il finale di stagione".


