Tre punti in quattro gare. Non proprio un buon bottino, anzi. A sei punti dallo Shakhtar, a nove dal Manchester City già qualificato, il Napoli deve fare tutto il possibile e sperare nella possibilità del tutto altrove per passare il turno di Champions League.
Primo passo per balzare agli ottavi in qualità di seconda del girone è quello di battere lo Shakthar al San Paolo: in caso di pareggio sarà automatica eliminazione. Con uno sguardo all'Europa League, alla quale punta anche un Feyenoord ancora a quota 0, non si potrà sbagliare. Per poi sperare in una sconfitta ucraina contro il City e la differenza reti.
Allan , intervenuto in conferenza stampa pre-Shakhtar, è consapevole di dover guardare in casa propria e in quella altrui: "Il pensiero è sempre alla prossima gara. Domani sarà difficile, ma non dipende solo da noi la qualificazione. Daremo tutto, cercheremo di vincere le prossime due a partire da domani e poi vedremo".
Di certo il Napoli non ha ancora mollato : "Scegliere tra campionato e Champions? Scelgo entrambe, andare avanti e fare bene in campionato. Contro lo Shakhtar non possiamo dare troppo spazio ai loro trequartisti, dobbiamo essere stretti e compatti. Servirà fare il nostro gioco muovendo il pallone con velocità, ma con una grande fase difensiva".
L'hanno notato tutti, ma anche Allan lo dice chiaro e tondo: "Il Napoli è maturato, prima dovevamo giocare benissimo e fare il 100%, ora riusciamo a vincere anche quando non giochiamo tanto bene".
In conclusione Allan ammette di non essere mai stato così bene: "Credo di si, ma si può sempre crescere e spero di finire ancora meglio la stagione". Al San Paolo tutto niente, prima di sperare nel City.


