Terza sconfitta stagionale in campionato per la Roma. La compagine giallorossa, nonostante il forcing finale, non riesce ad uscire indenne dall’Allianz Stadium dove ad imporsi è stata la Juventus grazie ad una rete dell’ex Benatia.
Eusebio Di Francesco, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium dopo il triplice fischio finale, ha spiegato: “Nel secondo tempo la Roma è cresciuta dopo un quarto d’ora, nella prima fase siamo mancati. La Juve era più determinata e abbiamo preso goal su una disattenzione su corner. Siamo stati noi però ad avere le occasioni più nitide, continuiamo però a sbagliare sotto porta”.
Il tecnico giallorosso esclude che la sua squadra possa non sentirsi psicologicamente all’altezza: “Noi proviamo sempre a giocarcela con chiunque. Oggi abbiamo creato tanto, magari abbiamo anche rischiato ma ci siamo avvicinati molto al goal e non è una cosa da tutti qui. Abbiamo lavorato molto sui corner, ma non è bastato visto che abbiamo preso lo stesso goal anche contro il Torino”.
La Roma non è parsa ordinatissima a centrocampo: “Ci siamo allungati troppo ed abbiamo sbagliato in fase di palleggio. La Juventus però si è abbassata molto e questo anche per merito nostro. Abbiamo dominato negli ultimi 20’, dobbiamo capire che possiamo farlo anche dall’inizio della partita”.
Di Francesco nel finale si è giocato la carta Schick: “Abbiamo adottato un 4-2-4, un modulo che può darci tanto a partita in corso. Dobbiamo però assimilare meglio alcuni movimenti”.
Dzeko ancora una volta è rimasto a secco: “Se ha bisogno di riposo? Vedremo, faremo le nostre valutazioni. Noi abbiamo avuto Schick fuori per tanto tempo, Allegri può disporre di una rosa più lunga. Dzeko deve tornare a segnare con costanza, ci sto lavorando dal punto di vista mentale”.




