Martedì sera la Juventus è attesa dall'esordio nella fase a gironi della Champions League e non è certo una gara facile: scenderà infatti sul terreno del Camp Nou per affrontare il Barcellona. Al fianco di Massimiliano Allegri, per la classica conferenza stampa della vigilia, si è presentato Paulo Dybala.
L'attaccante bianconero si era messo in gran luce nella scorsa stagione proprio contro il Barcellona, quando la Juventus vinse per 3-0 e l'argentino mise a segno una doppietta... "Ciò che ho fatto l'anno scorso non se l'aspettava nessuno - ha spiegato Dybala - e adesso tutti si aspettano che faccia lo stesso. Non è facile, però, perchè il Barcellona è una squadra fortissima e nel loro stadio aggrediscono sempre tanto. Sappiamo però che anche loro concedono qualcosa e noi avremo le nostre oppotunità, pertanto dovremo approfittarne. La partita dell'anno scorso comunque non fa testo. Vincere domani sarebbe importante, per questo giocheremo al Camp Nou per vincere".
Le difficoltà del match non spaventano certo Dybala... "Per me non cambia niente - ha detto - Io cerco sempre di dare il massimo, per me stesso e per la squadra; aiutando in fase difensiva, come ci chiede il mister quando non abbiamo il possesso del pallone, e facendo del mio meglio in fase offensiva".
E' un Barcellona diverso rispetto alla scorsa stagione... "Il Barça ha perso Neymar, ma lo sta sostituendo con altri giocatori importanti. Resta sempre un top club e bisogna rispettarlo - ha detto ancora Dybala - Credo si stia difendendo bene perchè dall'inizio del campionato non ha preso nessun goal in questo stadio e quindi noi dovremo approffittare al massimo del possesso palla e cercare di difenderci, perchè hanno dei giocatori che se vengono lasciati liberi possono fare male".
Anche quest'estate Dybala è stato nel mirino del Barcellona... "Queste sono domande per la società, a me nessuno ha parlato di offerte - ha spiegato l'attaccante bianconero - La Juve mi ha solo detto di essere un perno del progetto e mi ha dato un numero importante come il 10. Finchè la società e il presidente mi vogliono nella Juve io sarò lì".
Al Barcellona potrebbe giocare assieme a Messi, il miglior giocatore al mondo... "Per fortuna ho la possibilità di giocare con lui nella Nazionale Argentina - ha proseguito Dybala - ed è un grande piacere, perchè avendolo come compagno posso imparare molte cose da lui. Quello che può succedere in futuro non lo so, io sono felice nella Juventus, mi trovo a mio agio, quest'anno ho preso la decisione di giocare con un numero che rappresenta molto per la storia di questo club e quello che può succedere in futuro non lo so".
Indossare la maglia numero 10 è un onore, ma anche un onere... "E' un piacere enorme poter giocare con questo numero, pensando ai giocatori che hanno vestito questa maglia - ha spiegato Dybala - Affrontare questa partita col numero 10, però, per me non cambia niente. Cambia cercare di fare una bella prestazione, cercare di dare il massimo e cercare di aiutare i miei compagni in tutti i sensi".
L'attaccante bianconero dice poi la sua sul giovane compagno di squadra Bentancur... "Rodrigo lo conoscevo già in Argentina, quando giocava nel Boca - ha detto - Però non l'avevo visto giocare molto e veramente mi ha sorpreso: è giovane e ha una grande qualità, un modo di giocare eccellente. E' stato uno dei giocatori che mi ha sorpreso di più questa estate. Io ho un buon rapporto con lui, stiamo sempre insieme e condividiamo molte cose in campo e fuori. Spero che possa dimostrare tutta la sua abilità, che abbia spazio e gli auguro il meglio".
Sul suo momento di forma... "Io personalmente mi sento molto bene - ha spiegato ancora Dybala - Ho fatto un grande ritiro, mi sono allenato tanto anche quando ero in Argentina, perchè sapevo che questo è un anno molto importante, sia per noi della Juventus sia per la Nazionale. Dopo la Champions e il campionato, infatti, c'è un Mondiale che vuol dire tanto; quest'anno posso provare a vincere tanto".
Dybala viene paragonato a Neymar e in generale è ritenuto un giocatore che può quanto meno avvicinare tanto Messi e Cristiano Ronaldo... "Per me è un piacere immenso perchè significa che sto lavorando bene - ha detto - Devo però rimanere tranquillo, continuare a lavorare e cercare di crescere giorno dopo giorno, perchè per mantenere questo livello bisogna superarsi continuamente. Stiamo parlando di Messi e Ronaldo che hanno un livello incredibile, che nessun giocatore ha raggiunto. E stiamo parlando di un altro giocatore come Neymar che è anche lui incredibile. Se voglio stare a questi livelli dovrò migliorare, continuare a crescere e lavorare duro. Non sarà facile".
In questo inizio di stagione Dybala ha già messo a segno 7 goal... "Mi sento con grande fiducia - ha spiegato - Sento che sto bene fisicamente, che sono veloce con la palla, che penso prima la giocata, cerco di dare il meglio di me. Poi ho dei grandi compagni che mi aiutano tantissimo, che si avvicinano quando ho la palla, che sono sempre disponibili con me e mi fanno giocare tanti palloni. Non sono solo io, i miei compagni mi aiutano in tutti i sensi".
Domani Dybala si troverà davanti Messi... "Per fortuna lui gioca nella mia posizione - ha proseguito - Posso imparare moltissimo da lui: come gioca il pallone e come legge i movimenti dei compagni. Questo mi può servire molto per il futuro e il tempo che posso stare con lui nella Nazionale, vedere le partite, vederlo negli allenamenti, avrà una grande importanza per il mio futuro".
Dybala e Neymar, secondo Allegri, saranno i futuri Messi e Cristiano Ronaldo... "Loro due penso che giocheranno ancora per un po' di anni, quindi cercherò di arrivare il più vicino possibile a loro - ha detto ancora Dybala - Non è per niente facile, però, perchè i loro numeri sono incredibili. Prima bisogna arrivare nel collettivo e poi nel singolo. Con Messi non ho parlato in Nazionale della partita di domani perchè eravamo concentrati sull'Argentina e poi quando sono finite le partite non ci siamo visti".
Giocare assieme a Messi in Nazionale non è però tutto rose e fiore... "Sembrerà strano dirlo, ma per me è difficile giocare con lui perché giochiamo nella stessa posizione - ha proseguito Dybala - Cerco di rispettare sempre il suo spazio in campo, ma il fatto è che giochiamo nella stessa posizione. Quindi sono io quello che si dovrà adattare a lui, cercare di aiutarlo e farlo sentire bene nel campo ogni volta che dovrò giocare con lui".
L'Argentina non sta attraversando un buon momento ed è solo quinta nella classifica sudamericana delle qualificazioni a Russia 2018... "Con la nazionale siamo in un momento delicato - ha detto ancora Dybala - ma sicuramente andremo al Mondiale".




