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Aké Manchester City LeipzigGetty Images

Aké segna in Champions League e perde il padre: "Si è spento pochi minuti dopo"

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La gioia che si tramuta in pianto, una serata di gala che verrà ricordata per un motivo ben diverso. Dalla felicità del primo goal in Champions League, realizzato mercoledì sera nel roboante 6-3 rifilato dal Manchester City al Lipsia, Nathan Aké è passato ben presto a un sentimento di tristezza. Perché pochi minuti dopo è morto il padre.

A rivelarlo nelle scorse ore è stato lo stesso difensore olandese, che con un post su Instagram ha raccontato nel dettaglio quanto accaduto, rivelando che il padre era malato da tempo.

"Le ultime settimane sono state le più dure della mia vita, mio padre è stato molto malato e non era più possibile curarlo. Sono stato fortunato ad ricevere un grande sostegno dalla mia ragazza, dalla mia famiglia e dai miei amici.

Ieri (mercoledì, ndr) dopo un periodo difficile ho segnato il mio primo goal in Champions League, e solo pochi minuti dopo si è spento serenamente con mia mamma e mio fratello al suo fianco. Forse doveva andare così, guardarmi giocare lo rendeva sempre orgoglioso e felice. So che sei sempre con me, sarai sempre nel mio cuore. Questo era per te, papà".

A corredo del messaggio, un paio di foto. Nella prima, Aké esulta dopo aver realizzato la rete del momentaneo 1-0 contro il Lipsia. Nella seconda, invece, è in compagnia del padre e del fratello. Uno dei momenti più importanti, e le persone più importanti, della sua vita.

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