Dopo una vita passata al Manchester City, Sergio Aguero lascia la Premier League per una nuova avventura. Lo aspetta il Barcellona, club con il quale firma a parametro zero ad un mese dalla naturale scadenza del contratto coni Citizens.
Aguero è sbarcato in Catalogna nel weekend per sottoporsi ad una visita di controllo con il professor Cugat, il primario che lo ha operato al ginocchio nell'ultimo pesante infortunio occorso nel 2020, che ha avuto nuovi contraccolpi anche pochi mesi fa.
Oltre al controllo con Cugat (utile a prepararsi per la Copa America), Aguero ne ha approfittato per limare i dettagli riguardo il suo nuovo contratto al Barcellona, oramai non più un segreto, tanto che lo stesso Pep Guardiola, oramai ex tecnico del Kun, aveva confermato la possibilità blaugrana.
L'ufficialità è attesa a breve, visto e considerando come la tv ufficiale blaugrana abbia spoilerato per errore l'annuncio sui propri canali social.
A proposito di Guardiola, invece, nella giornata di domenica ha fatto scalpore un tweet del fratello Mauricio del Castillo, poi eliminato in fretta e furia: peccato che come ovvio il messaggio sia stato nel frattempo letto da migliaia di persone e pubblicato in lungo e in largo.
In questo, il fratello di Aguero non era stato tenero con Pep:
"Da quando è arrivato al City, Guardiola non ha mai voluto mio fratello"
Nel quinquennio in terra britannica, Guardiola ha sempre proposto Aguero titolare quando possibile, confermandolo capocannoniere del club storico, e non solo in questi primi anni di esplosione del Manchester City a livello mondiale.
Per Aguero la Liga ritorna dieci anni dopo l'ultima volta attorno a sè: nel 2011, infatti, il Kun lasciava Madrid e l'Atletico per iniziare la sua storia vincente al Manchester City. Non totalmente, vista la finale di Champions League persa qualche giorno fa contro il Chelsea: i suoi Citizens non sono mai stati protagonisti in Europa.




