Pubblicità
Pubblicità
De Sciglio Kurzawa

Affare sfumato sull'asse Torino-Parigi: il mancato scambio De Sciglio-Kurzawa

Pubblicità

PSG contro Juventus apre ufficialmente la campagna europea della formazione di Massimiliano Allegri che, sul palcoscenico del 'Parco dei Principi', debutta nella fase a gironi dell'edizione 2022/23 della Champions League.

Tra i bianconeri - da vedere se in campo o in panchina - ci sarà uno dei fedelissimi del tecnico livornese che, se solo tutti i tasselli fossero andati al loro posto a tempo debito, questa partita avrebbe potuto giocarla sulla sponda opposta, a difesa dei colori parigini.

Il riferimento è chiaramente diretto a Mattia De Sciglio, giunto alla sesta stagione consecutiva all'ombra della Mole, diventata la sua casa dall'estate del 2017. Eppure c'è stato un momento nel corso della sua esperienza juventina nel quale il laterale classe 1992 sembrava ormai pronto a fare le valigie. Destinazione? Parigi, appunto.

Per fare chiarezza tocca riavvolgere il nastro al gennaio del 2020. La Juventus, all'epoca dei fatti guidata da Maurizio Sarri, comanda la classifica del campionato di Serie A e ha superato agevolmente il girone di Champions League.

Gennaio, si sa, fa rima con calciomercato e nel cuore della sessione di riparazione Madama si pone alla ricerca di un innesto da aggiungere al pacchetto esterni. Per la precisione, l'identikit dell'obiettivo di marca zebrata è quello di un terzino sinistro.

Tra i profili scandagliati in giro per l'Europa, la più succulenta delle occasioni si manifesta bussando a casa PSG: i campioni di Francia in carica hanno di fatto relegato Layvin Kurzawa ai margini del progetto tecnico di Thomas Tuchel e il calciatore transalpino, in rampa di lancio soltanto fino a poche stagioni prima, è a tutti gli effetti un epurato.

La Juve, da un lato, fiuta la grande occasione per regalare a Sarri un profilo di qualità capace di agire sul binario mancino, mentre sul versante transalpino, capitanato dall'allora direttore sportivo Leonardo, prende corpo l'idea di lavorare alla trattativa inserendo proprio De Sciglio come contropartita. Uno scambio secco, per intenderci. Con i due giocatori pronti a scambiarsi la maglia al culmine di una doppia operazione a titolo definitivo.

La Juve, mossa da esigenze di bilancio e di natura tecnica, non mette alcun tipo di paletto e per fare largo a Kurzawa apre dichiaratamente alla cessione del suo numero 2.

La strada, dunque, sembra ormai tracciata e le due squadre si mettono subito al lavoro per chiudere il doppio trasferimento sulla tratta Torino-Parigi. Le manovre procedono in maniera decisamente spedita, tanto che il 26 gennaio a pochi minuti da Napoli-Juventus, Fabio Paratici conferma il tutto ai microfoni di 'Sky':

"Nel mercato nascono delle opportunità, ci si parla, soprattutto tra club di un certo livello. Nascono opportunità, questa di Desciglio-Kurzawa è un'ipotesi , un'ipotesi portata avanti dai due club, con la conoscenza naturalmente dei due calciatori, vedremo nei prossimi giorni se sarà possibile".

Le parole del dirigente passato al Tottenham nell'estate del 2021 sono inequivocabili e spingono fortemente verso la proverbiale fumata bianca, attesa ormai in tempi brevissimi.

In casa juventina c'è la forte convinzione di poter rilanciare Kurzawa a grandi livelli, mentre il PSG raggiunge in tempo zero un'intesa di massima con il terzino milanese, a sua volta intrigato dalla possibilità di misurarsi con un nuovo campionato.

Tutto fatto? Ovviamente no, perché come al solito il mercato si conferma materia estremamente volubile e soggetta a repentino cambiamento. I giorni seguenti, infatti, vengono scanditi da una lunga riflessione in quel della Continassa che porta il board bianconero verso l'inaspettato dietrofront.

Il passo indietro è ufficialmente compiuto. La società bianconera innesta la retromarcia, abbandona la pista e decide di trattenere De Sciglio nel capoluogo piemontese. Game over.

Entrambi i calciatori resteranno dunque al loro posto. De Sciglio, in realtà, giocherà in Ligue 1 l'anno successivo, ma in prestito al Lione prima di fare rientro alla Juve con cui ha di recente rinnovato fino al 2025.

E Kurzawa? Il classe 1993 è finito sempre più nel dimenticatoio e nell'estate del 2022 si è trasferito in prestito al Fulham per la sua prima avventura in Premier League. Della Juventus, dopotutto, non resta che un ricordo sbiadito di un matrimonio mai celebrato.

Pubblicità
0