Proseguono le operazioni estive in casa Milan, con i campioni d'Italia che nell'ultimo test amichevole hanno liquidato gli austriaci del Wolfsberger con un perentorio 5-0.
Tra le tante note positive del pomeriggio di Klagenfurt, i riflettori finiscono inevitabilmente puntati sulla prova di Yacine Adli, autore del momentaneo 4-0.
Il calciatore francese si conferma come una delle note gradite di questo scorcio d'estate a tinte rossonere. Il trequartista che il Milan ha prelevato la scorsa stagione dal Bordeaux - lasciandolo comunque in prestito ai Girondini - si è messo in luce in queste prime uscite della squadra allenata da Stefano Pioli convincendo sotto tutti i punti di vista.
Qualità a profusione e una grande visione di gioco, abbinata ad una personalità di grande spessore, compongono un bagaglio importante e decisamente non comune per un ragazzo che di anni ha solamente 22.
Tra la conferma, come se ce ne fosse bisogno, del potenziale devastante di Leao e l'attesa per vedere all'opera Origi, la copertina dell'estate del Diavolo se l'è presa tutta lui, il ragazzo del 2000 già pronto a ritagliarsi spazio e minutaggio importante all'interno del 4-2-3-1 di marca milanista.
Un vero e proprio asso nella manica, perché in patria Adli ha inscenato una certa duttilità che gli permette di agire in praticamente qualsiasi collocazione lungo il fronte offensivo: da trequartista a mezzala, con licenze da regista.
Un jolly in piena regola, dunque, formatosi nel vivaio del PSG - con cui ha esordito tra i professionisti - prima di salpare alla volta del Bordeaux, squadra che lo ha definitivamente plasmato nell'ultimo triennio.
E ora il banco di prova chiamato Milan dove, molto presto, potrebbe condividere spogliatoio e fetta di campo con un certo Charles De Ketelaere.
Il belga di proprietà del Bruges è ormai l'obiettivo dichiarato di Maldini e Massara, più decisi che mai a regalare a Pioli l'astro nascente del calcio belga. La trattativa - a tratti estenuante - con con il club fiammingo potrebbe arrivare presto ad una svolta in positivo.
Ore decisive e distanze da accorciare per aggiungere alla trequarti di Pioli un ulteriore mix di gioventù e qualità.




