Il suo precampionato estivo aveva decisamente stuzzicato il palato dei tifosi del Milan, convinti di poterlo vedere all'opera nel corso della stagione 2022/23 con grandissima frequenza.
E invece le dinamiche di una stagione sin qui tra alti e bassi per i rossoneri, ha finito per relegare Yacine Adli in fondo alle gerarchie di Stefano Pioli.
Il centrocampista francese è stato acquistato dal Diavolo nell'estate del 2021, prima di essere lasciato al Bordeaux in prestito per un'altra stagione da protagonista che l'ha visto giocare 36 partite su 38 in Ligue 1.
Pochi mesi dopo la conquista del tricolore numero 19, il classe 2001 ha avuto il suo primo approccio con la squadra Campione d'Italia. O meglio, la sua nuova squadra.
Da subito in evidenza durante le amichevoli estive, sembrava che il prodotto del vivaio del PSG avrebbe trovato sempre più spazio nell'economia di una stagione che ha visto il Milan in corsa su tre fronti.
Ed invece, scenario prontamente smentito. Adli ha sin qui giocato soltanto 121' minuti in Serie A, distribuiti in cinque partite: 29' col Bologna, 17' contro il Sassuolo e 8' contro il Napoli, prima di rimanere in campo per un'ora contro il Verona, ma pur sempre da subentrato. Era il 16 ottobre 2022. Sembra una vita fa.
Da quel momento, infatti, Adli è letteralmente sparito dai radar e negli ultimi cinque mesi ha giocato appena sette minuti subentrando al 'Franchi' nel corso del match che il Milan ha perso contro la Fiorentina.
Decisamente troppo poco per il fantasista transalpino che, a conti fatti, non ha mai avuto la concreta possibilità di impattare sul palcoscenico italiano, vivendo sin qui una prima stagione a tinte rossonere da semplice comprimario.
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