Il pareggio casalingo dell'Atalanta contro il Milan ha posto sotto i riflettori la prova di Ruslan Malinovskyi, autore del momentaneo 1-0 con il piazzato da fuori area che ha trafitto Mike Maignan.
L'ucraino, al debutto stagionale da titolare, ha dato continuità al brevissimo spezzone che Gasperini gli aveva concesso a Genova, inserendolo soltanto all'84'. Sei minuti (più recupero) furono comunque sufficienti al numero 18 nerazzurro per fornire a Lookman l'assist per il definitivo 0-2 contro la Sampdoria.
Nel mezzo, è trascorsa una settimana decisamente turbolenta e accesa dalle parole della moglie del trequartista ucraino che, attraverso due Instagram stories (poi rimosse), ha aperto all'addio del marito ai colori nerazzurri.
@roksana_m7
@roksana_m7Parole inequivocabili che hanno inevitabilmente aperto le discussioni circa il futuro dell'ex Genk. A rincarare la dose, ci ha pensato poi lo stesso Gasperini nella conferenza stampa pre Atalanta-Milan, nel corso della quale ha praticamente messo sul mercato il calciatore:
"E' stato straordinario con noi: è arrivato come regista e negli anni inseguendo Ilicic come Pasalic e Pessina è stato bravissimo ad adattarsi in un ruolo che non è il suo. E' giusto però che l'Atalanta insegua giocatori che facciano più di 6 goal all'anno e che prenda qualche rigore in più".
E invece, a distanza di ventiquattro ore, Malinovskyi si è preso una maglia da titolare, concedendosi anche il lusso di sbloccare la gara contro i campioni d'Italia, prima di affidare ad un tweet abbastanza eloquente tutti i suoi pensieri.
Il post gara è stato invece scandito dalle parole del tecnico nerazzurro, ovviamente incalzato sull'argomento Malinovskyi.
"Queste sono le sue partite, noi abbiamo problemi quando giochiamo con squadre chiuse e abbiamo bisogno di attaccanti. Ci ricameranno tutti, ma lui ha sempre giocato. Le amichevoli, contro la Sampdoria. Chiedo un attaccante da molti anni, non è il caso che il Napoli, Juventus, Inter e Roma vanno a prendere le punte. Abbiamo perso Ilicic, Papu.
"Lui, Pessina e Pasalic a volte hanno giocato come attaccanti. Se lui è un attaccante io non ho le idee molto lucide, poi lui che si sia adattato e sia stato determinante sono d'accordo".
Per farla breve, questione tutt'altro che chiusa e dubbi sul futuro di Malinovsyi che ovviamente si infittiscono.
DOVE GIOCHERA' MALINOVSKYI
A poco più di una settimana dal termine della sessione estiva di calciomercato, il futuro di Ruslan Malinovskyi è ancora tutto da scrivere. Nonostante l'assist contro la Sampdoria e il goal da titolare contro il Milan, la sua permanenza a Bergamo è tutt'altro che scontata.
Su di lui si sono registrati, in serie, l'interesse di diverse squadre: il primo approccio è stato quello del Nottingham Forest, ma il club inglese ha poi ripiegato su Gibbs-White.
Si è paventata anche l'ipotesi (piuttosto fredda) di uno scambio con Cengiz Under del Marsiglia, mentre un'altra pista percorribile è quella che porta verso il Tottenham di Antonio Conte.
All'imbocco dell'ultima settimana di mercato, urge sciogliere i nodi il prima possibile e la possibilità che la rete al Milan sia stata l'ultima in rossonero di Malinovskyi è un'ipotesi che non può essere esclusa.


