Quella contro il Genoa non è stata soltanto l'ultima partita con la Roma di Francesco Totti, ma anche l'ultima di Luciano Spalletti che si aspettava di lasciarsi in un altro modo con la squadra con cui ha condiviso le emozioni più grandi in carriera.
E invece il pubblico dell'Olimpico gli ha riservato soltanto fischi, sia durante l'annuncio delle formazioni che nel corso della passerella d'addio di Totti. Una situazione che si è ripetuta più volte e che alla fine ha fatto sbroccare Spalletti.
Il tecnico giallorosso ha polemizzato apertamente con un cameraman che lo ha espoto ai fischi dei 60.000 dell'Olimpico proiettando il suo primo piano nel maxischermo dello stadio anche durante il discorso conclusivo di Totti.
Ci è voluto l'intervento dei collaboratori Baldini e Domenichini per placare Spalletti, che successivamente se l'è presa anche con il giornalista di Sky Paolo Assogna, accusandolo di averlo messo in cattiva luce con interviste ai suoi "nemici" nei giorni precedenti alla partita.
Un commiato amaro, quello di Spalletti, che sarebbe potuto essere ben diverso se di mezzo non ci fosse stato Totti.



