Pubblicità
Pubblicità
Gabriel Martinelli Antonio Adan Arsenal Sporting 2022-23

Adan eroe per una notte: il Real, il flop al Cagliari, ora la gloria europea

Pubblicità

Il momento fondamentale è quello dell'ottavo rigore: sul dischetto va Gabriel Martinelli, uno dei giocatori più in forma dell'Arsenal che sta dominando in Premier League e che è impantanato in una sfida dura con lo Sporting Lisbona agli ottavi di Europa League.

Martinelli sceglie il lato destro, calcia, ma trova i guantoni di Antonio Adan, che para. Dopo di lui il destino passa dai piedi di Nuno Santos, che segna e porta i portoghesi ai quarti, eliminando una delle favorite alla vittoria finale.

I riflessi del portiere spagnolo hanno regalato allo Sporting una qualificazione storica, e a lui una notte di redenzione, dopo una carriera di alti e bassi.

Adan, 36 anni a maggio, è stato per anni il vice di Casillas al Real Madrid, scendendo in campo solo 18 volte, prendendo 15 goal e vincendo una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna.

Nel 2013, scaduto il contratto, rimane senza squadra fino a novembre, quando sceglie, inaspettatamente, il Cagliari.

Si rivelerà un flop: solo due presenze, 4 goal subiti, un'avventura anonima in Sardegna, che lascerà a gennaio della stagione successiva, per tornare in Spagna, al Betis.

A Siviglia torna titolare, ma incappa nella retrocessione dei biancoverdi.

Sembra la fine per Adan, che però persiste e riconquista la Liga nella stagione successiva. Resta al Betis Siviglia fino al 2018, poi passa per un paio di stagioni all'Atletico Madrid, prima di lasciare la sua Spagna per andare allo Sporting, in Portogallo.

Ora, dopo una serie lunghissima di avventure e disavventure calcistiche, Adan è l'idolo dei tifosi dei biancoverdi di Lisbona, che vedono i quarti grazie anche alla sua parata su Martinelli.

Pubblicità
0