A Doha sarà il rossonero più titolato in campo, ma che ne sarà del suo futuro? Contro la Juventusil Milansi aggrappa a Carlos Bacca, leader col punto interrogativo.
Juve-Milan, le probabili formazioni
Un avvio di stagione 'super' aveva spazzato via i rumors sul divorzio pronto a materializzarsi dopo appena un anno, poi il calo e i mugugni per qualche sostituzione di troppo da parte di Montella: ed ecco che l'ex Siviglia è finito di nuovo in bilico tra permanenza e addio.
Lapadula lo ha scalzato nelle scelte dell'Aeroplanino, in più qualche guaio fisico di troppo ha condizionato impiego e rendimento di uno che quando c'è da sollevare trofei però se ne intende.
Per informazioni chiedere ai tifosi andalusi, trascinati a suon di goal da Bacca nella conquista delle 2 Europa League vinte consecutivamente dal Siviglia nel 2014 e 2015.
FC Dnipro Dnipropetrovsk and FC Sevilla on May 27, 2015 in Warsaw, Poland. (Photo by Michael Steele/Getty Images)Ecco perchè il Milan confida nel suo 70, nuovamente titolare nella finale di Supercoppa che venerdì opporrà il Diavolo alla Juve, dopo l'esclusione dai titolari contro l' Atalanta.
Bacca sarà l'uomo chiamato a prendere per mano i rossoneri e provare a condurli verso il primo trofeo stagionale, con l'imperativo di spezzare un digiuno di reti che dura da ben 80 giorni: l'ultima il 2 ottobre, su rigore, nel pirotecnico 4-3 al Sassuolo (su azione la 'gioia' manca addirittura dal 20 settembre, nel 2-0 sulla Lazio).
A Doha il 'cafetero' si giocherà molto del proprio futuro: diverse le voci che lo danno con le valigie pronte, c'è chi ipotizza un suo addio già a gennaio, ma una dimostrazione di forza contro 'Madama' sconvolgerebbe qualsiasi scenario. Il Milan si gioca la coppa, Bacca si gioca il Milan.


