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Serie A

5 cose che ha detto Roma-Napoli: Pastore ci mette la garra, Lozano letale

17:24 CET 02/11/19
Roma celebrating
Le 5 cose che ha detto Roma-Napoli: Pastore con garra, Lozano entra bene ma il protagonista è Zaniolo. Stavolta delude Fabian Ruiz.

1 - ZANIOLO 'WONDER BOY'

Nicolò Zaniolo si è ormai preso la Roma e il calcio italiano. La bordata con cui apre le danze in Roma-Napoli consacra il talento del centrocampista tutto tecnica e fisico, diventato da tempo perno dei giallorossi. 

I goal in stagione, con quello rifilato agli azzurri, diventano 5: Fonseca e Roberto Mancini possono esultare, il pallone di casa nostra è in ottimi... piedi.

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2 - PASTORE, ALTRO CHE FLACO

Chi dubitava della 'garra' di Javier Pastore, contro il Napoli è stato seccamente smentito. Il 'Flaco' si è mostrato 'macho', combattendo su ogni pallone ed invertendo un trend che lo vedeva tra i meno apprezzati dal popolo romanista.

Gli applausi scroscianti al momento del cambio di tutto l'Olimpico hanno decretato la 'pace' e dimostrato come l'argentino, con la giusta condizione fisica, può tornare a brillare come ai tempi di Palermo e - a tratti - del PSG.

3 - IL NAPOLI CI METTE... LE MANI

Due falli di mano in 55'. Il Napoli esce dall'Olimpico con un ko e due rigori sul groppone che dimostrano una tensione mentale non proprio al top.

Prima Callejon si accomoda la sfera per avere la meglio su Smalling provocando il penalty che Kolarov si fa parare da Meret, poi a combinarla grossa è Mario Rui con un braccio larghissimo su cross di Pastore. Male male.

4 - LOZANO LETALE: E' IL POSTO GIUSTO

Lozano rileva Callejon e a destra 'fa danni'. Ma in senso positivo. Il messicano, gettato nella mischia da Ancelotti junior sul 2-0 per la Roma al posto dell'ex Real, su quella fascia ha dimostrato di trovarsi finalmente a proprio agio dopo un rendimento flop come seconda punta.

A campo aperto e lungo la corsia laterale, il colpo estivo del Napoli ha saputo far male: lo dimostra l'affondo che propizia l'assist per l'1-2 di Milik e un rigore reclamato dopo un'iniziativa sulla trequarti. Sempre partendo da destra, probabilmente la sua giusta collocazione.

5 - FABIAN IN MEDIANA: NO

Tempi di giocata a rilento, struttura fisica importante e caratteristiche poco avvezze per imporsi lì. Fabian Ruiz, schierato in mediana, ci perde. E ci perde anche il Napoli, privato così del pezzo forte dell'iberico: la capacità di inserimento tra le linee.

Il classe '96, in quella zona del campo, perde troppi palloni innamorandosene e non può sprigionare tutti i propri cavalli fatti di progressione e capacità balistiche 'a 5 stelle'. Ok puntare sulla qualità, ma così la si limita pure.